Cenni storici

Tratto da "LO SPORT A SAN MARINO" di Marino Ercolani Casadei - ediz.1983-

Propagandata dal filone cinematografico orientale, nei primi Anni Settanta "esplode" anche a San Marino la passione per il karate. Chi si avvicina a questa nuova disciplina di lotta come ad una moda deve però fare i conti con Giacomini e Cervellini, due sammarinesi che al karate danno il massimo della serietà e dell'impegno. A Dogana questo sport viene praticato in due scuole e macina proseliti giorno dopo giorno. Nel 1973 Nazzareno Chiaruzzi e Maurizio Giacomini (cintura nera II dan) fondano il Funakoshi Karate Club che raccoglie 65 allievi. Nasce poco dopo anche la Federazione Sammarinese Karate (FE.SA.KA.), presieduta da Vincenzo Busignani, con la dichiarata intenzione di mettersi ben presto in luce a livello nazionale (rispetto alle società italiane). Nel marzo 1974 due dei più promettenti allievi della F.S.K. partecipano alla IIIa Coppa Italia di karate di scena a Bologna: sono Giancarlo Righi e Fabio Berardi, entrambi cinture blu. Righi, nella gara di "katà" riservata ai ragazzi di età inferiore ai 16 anni, strappa una terza posizione dietro a due cinture marroni. Nel novembre dello stesso anno la Federazione organizza presso il Centro Sportivo di Serravalle il I Trofeo Titano di karate: una manifestazione che vede impegnate nelle gare di combattimento e di katà le cinture nere 1° e 2° dan dell'Emilia-Romagna, presenti maestri di fama mondiale, davanti a un pubblico entusiasta di circa mille persone: i padroni di casa fanno un figurone; applauditissima l'esibizione di Paola Norri, una sammarinese "nera" di 1° dan. L'anno successivo il Trofeo Titano è già una manifestazione "top": vi aderiscono anche due "star" del karate mondiale, le cinture nere 7° dan Hiroshi Shirai e Taiji Kase protagonisti di un'esibizione davvero spettacolare. Ad aggiudicarsi il Trofeo (katà) è comunque Maurizio Giacomini. La F.S.K. coglie l'occasione della presenza di Shirai e Kase, oltrechè di Giuseppe Perlati e Bruno Baleotti, i più prestigiosi maestri italiani, per organizzare un raduno di quattro giorni per una serie di allenamenti cui partecipano 240 atleti provenienti da ogni parte d'Italia. Il 15 febbraio 1976 Maurizio Giacomini entra nell'Olimpo della lotta giapponese: l'Accademia Italiana lo nomina Maestro di Karate. Al neo maestro si presenta un mese dopo l'occasione di festeggiare il titolo (giunto in coincidenza con l'acquisizione del 3° dan) ai Campionati del Mediterraneo di scena a Milano: affiancano Giacomini, Mario Casali e Franco Norri. San Marino si piazza al quinto posto, davanti ad altre nove nazioni, mentre Giacomini guadagna il sesto posto assoluto nel katà. Di qui ai giorni nostri il karate sammarinese è riuscito a costruirsi una struttura invidiabile, fatta di serietà e successi. Sia ai Campionati Mondiali del 1980 a Madrid, che ai Campionati Europei del 1981 a Venezia, la rappresentativa del Titano ha strappato consensi e lusinghieri piazzamenti. Tra gli atleti più in vista Roberto Lucchi, Aurelio Sarti, Valerio Vannoni, Mario Succi, Gabriele Bonfè. Maurizio Giacomini rimane ovviamente la "chioccia" indiscussa; ma c'è spazio anche per Elio Gasperoni, apostolo dello stile Isshinryu, una "novità" nel karate in alternativa all'ortodosso Shotokan. Sono nel consiglio direttivo della Fe.Sa.Ka. oltre all'attuale presidente Giacomini, Piero Lonfernini (vice), Nello Casali (segretario) e i consiglieri Germano Bollini, Vincenzo Busignani, Nazzareno Chiaruzzi, Gianni Norri. Giugno 1975. Il Segretario alle Finanze Remy Giacomini riceve i due formidabili maestri giapponesi di karate Hiroschi Shirai e Taiji Kase venuti a San Marino per un raduno cui partecipano 240 atleti accorsi da tutta Italia. Maurizio Giacomini, maestro di karate, cintura nera 4° dan. E stato e rimane il divulgatore principale di tale disciplina sportiva a San Marino. Assieme a Nazzareno Chiaruzzi ha fondato nel 1973 il Funakoshi Karate Club e poco dopo la Federazione. La rappresentativa sammarinese di Karatè di cui hanno fatto parte Casali N., Bonfè G., Gatti G.,Casadei N. ed il Presidente delta Federazione Chiaruzzi N., ha partecipato dal 27 al 30 settembre al Campionati Europei organizzati dalla J. A. K. F. ad Istanbul.Presenti 27 paesi. Nella foto, una fase di combattimento di Nello Casali, uno degli atleti più rappresentativi della Federazione Sammarinese Karatè (FE.SA.KA). Con il grado di cintura nera 2° dan, partecipò agli Europei nel 1984, vincendo contro un nazionale francese e uno olandese; perse al 3° incontro con il tedesco che diventà poi Campione d'Europa in quell?occasione. Attualmente è istruttore del Titano Karatè Club, e insegna nella palestra ex-Mesa di Serravalle. La sua specialità è il Kumite (combattimento libero); la sua tecnica preferita è il maigheri (calcio frontale). Ed è forse grazie a risultati come quelli ottenuti da Nello Casali, che la Federazione ha attirato, negli ultimi tempi, un crescente interesse da parte dei giovani appassionati di questa disciplina. Giù nel corso di quest'anno la Federazione Sammarinese Karatè ha organizzato due importanti manifestazioni: il 30/4/1989 si sono svolti i Campionati Italiani di Katà è speranze e seniores maschile e femminile; mentre si è disputato nei giorni 15/16/17 settembre 1989, lo Stage Intemazionale di Karatè al quale hanno partecipato, oltre ai più illustri Maestri giapponesi, Shirai, Kase e Naito, circa 400 atleti. Sabato 16/09, nel corso della citata manifestazione, ha avuto luogo il "3° Trofeo Internazionale Repubblica di San Marino di Karatè"S, a cui è seguita una dimostrazione di Katà (tecnica di combattimento) da parte dei maestri Shirai, Kase e Naito. La Federazione Sammarinese Karatè ha, inoltre, in programma per il 17/12/1989 la seconda edizione della gara tra le associazioni di Karatè dell'Emilia Romagna, per la quale la Federazione stessa conta di ottenere un consenso pari a quello ottenuto nella scorsa edizione. Ricordiamo, infatti, che alla competizione erano intervenuti 138 atleti appartenenti a 7 società affiliate alla FITAK (Federazione Italiana Karatè). In quell'occasione i risultati per i colori sammarinesi sono stati molto lusinghieri in quanto il Kumitè Francesco Alessandroni era arrivato 11° e il Katà Gian Luca Muccioli era arrivato 111° nella categoria fino alle cinture marroni.La Federazione Sammarinise Karatè ha, infine, in programma in ottobre di partecipare ai Campionati Mondiali in programma a Budapest, dove conta di acquisire quell'esperienza necessaria a progredire tecnicamente ed agonisticamente......

Tratto da Panorama sport 1989

La rappresentativa sammarinese di Karatè di cui hanno fatto parte Casali N., Bonfé g., Gatti G., Casadei M. ed il Presidente delta Federazione Chiaruzzi N., ha partecipato dal 27 al 30 settembre al Campionati Europei organizzati dalla J. A. K. F. ad Istanbul. Presenti 27 paesi. Nella foto, una fase di combattimento di Nello Casali, uno degli atleti più rappresentativi della Federazione Sammari­nese Karate (FE.SA.KA).Con il grado di cintura nera 2° dan, partecipò agli Europei nel 1984, vincendo contro un nazionale francese e uno olandese; perse al 3° incontro con il tedesco che diventò poi Campione d’Europa in quell’occasione. Attualmente è istruttore del Titano Karatè Club, e insegna nella palestra ex‑Mesa di Serravalle. La sua specialità è il Kumite (combattimento libero); la sua tecnica preferita è il maegheri (calcio frontale).Ed è forse grazie a risultati come quelli ottenuti da Nello Casali, che la Federazione ha attirato, negli ultimi tempi. un crescente interesse da parte dei giovani appassionati di questa disciplina. Già nel corso di quest’anno la Federazione Sammarinese Karatè ha organizzato due importanti manifestazioni: il 30/4/1989 si sono svolti i Campionati Italiani di Kata ‑ speranze e seniores maschile e femminile; mentre si è disputato nei giorni 15/16/17 settembre 1989, lo Stage Internazionale di Karatè al quale hanno partecipato, oltre ai più illustri Maestri giapponesi, Shirai, Kase e Naito, circa 400 atleti. Sabato 16/09, nel corso della citata manifestazione, ha avuto luogo il “3° Trofeo Internazionale Repubblica di San Marino di Karatè”, a cui è seguita una dimostrazione di Kata (tecnica di combattimento) da parte dei maestri Shirai, Kase e Naito. La Federazione Sammarinese Karatè ha, inoltre, in program­ma per il 17/12/1989 la seconda edizione della gara tra le associazioni di Karatè dell’Emilia Romagna, per la quale la Federazione stessa conta di ottenere un consenso pari a quello ottenuto nella scorsa edizione. Ricordiamo, infatti, che alla competizione erano intervenu­ti 138 atleti appartenenti a 7 società affiliate alla FITAK (Federazione Italiana Karatè).In quell’occasione i risultati per i colori sammarinesi sono stati molto lusinghieri in quanto il Kumite Francesco Alessandroni era arrivato 11° e il Kata Gian Luca Muccioli era arrivato 111° nella categoria fino alle cinture marroni. La Federazione Sammarinése Karatè ha, infine, in program­ma in ottobre di partecipare ai Campionati Mondiali in programma a Budapest, dove conta di acquisire quell’espe­rienza necessaria a progredire tecnicamente ed agonistica­mente.

Tratto da Panorama sport 1990

 Il 1990 si può considerare 1’anno del cambiamento per la nostra Federazione; infatti, il giorno 9 Marzo 1990 si è tenuta l’Assemblea dei soci presso la palestra ex Mesa di Serravalle per l’approvazione, che è avvenuta all’unanimità, della modifica allo Statuto per quel che concerne l’inserimento di altre attività sportive oltre al Karatè; e cioè il Taekwondo, Kung Fu, Haikido, Kubudo e tutte le altre arti marziali analoghe. Con il conseguente cambio di denominazione da FE.SA.KA a FE.S.A.M. (Federazione sammarinese Arti Marziali). Ci è sembrato giusto e necessario come Direttivo aggiungere alla Federazione queste altre attività per dar modo ai giova­ni di verificare e sperimentare.se lo desiderano in futuro, nuovi metodi, da affiancare sempre al Karatè che rimane, a nostro avviso, la disciplina regina, più antica e più com­pleta su cui fare affidamento e Cui ispirarsi. Fatta questa importante intro­duzione, andiamo ad elencare l’attività agonistica che ha caratterizzato il 1989/90 pe­riodo carico d’impegni che abbiamo, nei limiti delle no­stre possibilità, cercato di onorare sempre al meglio. Ricordiamo, per l’alto conte­nuto tecnico, l’importante sta­ge Internazionale di Karatè svolto nel Settembre 1989 al quale hanno partecipato oltre agli illustri Maestri giapponesi, Shiraj, Kase e Naito anche 400 atleti. Di rilievo, è stata anche la partecipazione ai Mondiali di Budapest il 28.10.1989, dove la Federazione si è recata con una stretta rappresentanza, composta dal Presidente federale, dal Direttore tecnico cintura nera 6° Dan Maestro Rossano Ruffini e da due atleti; Maurice Tani e Luca Muccioli. Oltre al prestigio della partecipazione a tale importante gara, i due karatechi hanno ben figurato se pur contro avversari molto più esperti e quotati. La trasferta è stata interessante ed utile anche perchè ci si è potuti iscrivere alla WUKO, (World Union of Karate do Organization) allacciando i rapporti con gli organismi internazionali e facendoci conoscere, seppur come la più piccola federazione del più piccolo Stato, per poter essere riconosciuti nelle gare internazionali. Altro importante appuntamento è stato, come ormai di con­suetudine da diversi anni , in Dicembre A . K . R . (Associazio­ne Karatè Romagna) esperienza che si ripeterà anche nel 1990, nella palestra di Serravalle e con la quale la Federazio­ne si auspica di ottenere sempre positivi risultati come nella passata edizione dove si è avuto un notevole riscontro tecnico da parte dei nostri atleti. Infatti nel Kumitè adulti cinture marroni e nere, primo e secondo posto con: Francesco Ales­sandroni e Claudio Grassi; nel kumitè adulti cinture gialle e blu con Fabio Severini; tutti questi atleti fanno parte del Titano Karate Club che ha anche organizzato la gara. Ricordiamo ancora l’uscita a Treviso nel Marzo 1990, otti­ma prova anche per l’espe­rienza che gli atleti hanno potuto trarre dal positivo con­fronto con altre realtà e Nazio­ni. I1 13.05.1990 è stato ospitato il Campionato Italiano Uni­versitario Kumitè (combatti­mento), caratterizzato sia dal valore tecnico che dalla folta partecipazione di atleti e di pubblico da tutta Italia. Suc­cesso dovuto anche e soprat­tutto all’importante impegno profuso dalla FITAK (Federa­zione Italiana Karate), con la quale si sono potenziati i rap­porti: infatti. possiamo partecipare grazie ad essa al corsi per Istruttori, tutto ciò nel segno di una sempre più fattiva collaborazione per gli impegni futuri, sia Nazionali che Internazionali, data la grande espe­rienza in merito delta F.l.T.A.K. stessa. Iniziativa questa, Volta al potenziamento delta FE.S.A.M. e degli atleti che la compongono, perchè siano d’esempio a quelli che sempre più numerosi si avvicinano al nostro sport

Tratto da Panorama sport 1991

Se il 1990 è stato per la Federazione Sammarinese Arti Marziali l’anno del rinnovamento e dell’impul­so al miglioramento, il 1991 lo possiamo considerare l’anno della maturazione graduale; ne è un esempio il 1° Campionato Sammarinese di Karate che ci auguria­mo un buon viatico per l’avvenire. Per ricollegare i due anni e sottolineare la continuità del lavoro, ricordiamo che il 1990 si è chiuso con l’ormai tradizionale appuntamento di Dicembre dell’AKR, (Associazione Karate Romagna) che si ripe­terà anche quest’anno il 14‑15/12, e che ha visto la sol ita nutrita partecipazione di concorrenti provenien­ti da tutta la regione. Da sottolineare la presenza e il contributo degli atleti sammarinesi del Titano Karate Club che si sono degna­mente classificati:

2° class. MAURIZIO MAZZA cintura marrone e nera “kumite”

3° class. LUCA MUCCIOLI cintura marrone e nera “kumite”

2° class. CLAUDIO GIULIANI cintura blu e gialla “kata”.

Il 9 marzo 1991 il Titano Karate Club, guidato dal Maestro ed Allenatore GABRIELE BONFÈ ‑ cintura nera ‑ ha gareggiato a Morciano all’AKR ad un Campionato Regionale nel quale si sono distinti CLAUDIO GRASSI 1° class. “kumite”, cintura marrone e nera ‑ 3° class. FRANCO BALAN I kumite” maschile cinture marrone e nera e 4° nel “kumite” gialla e blu.

Sempre il 9/3/91 e il 10/5/91 una rappresentativa del Club YSSINRYU (maestro ed Allenatore MAURO CASADEI, cintura nera), ha partecipato a Cesena a due gare dell’U.l.S.P. con il seguente risultato: due 1° posti di ROSSANO PELLICCIONI cintura blu nel “kumite”. Sempre il 10/05/91 a Foril MASSIMO FORCELLINI si è piazzato al 3° posto nelle cinture marrone e nera nel “kumite”.

Il 17/18/19 maggio la FE.S.A.M. ha partecipato a Gruppo di karateki sammarinesi presso la palestra ex‑Mesa. Napoli alla Coppa del Mondo per Clubs per Nazioni (organizzato dall’U.N.A.M.) con i seguenti atleti:

FRANCO BALANI ‑ FABIO SUCCINI ‑ MAURIZIO MAZZA ‑ ALESSANDRO MULARONI ‑ FRANCO ALESSANDRONI. Ufficiale di squadra GIORGIO UGOLINI. Come già accennato all’inizio, una manifestazione molto attesa, è stata il 1° Campionato Samm.se Karate svoltasi alla palestra ex MESA il 16/06/91 con folta partecipazione e soddisfazione degli atleti iscritti. Questi i risultati:

“Katà” cintura Gialla‑Nera ‑ 1° class. CLAUDIO GIULIANI ‑2°class. MASSIMO FORCELLINI ‑ 3 class. LEO GUIDI.

“Kumite” cintura Gialla‑Blu ‑ 1° class. MARCO TEN­TONI ‑ 2° class. ROSSANO PELLICCIONI ‑ 3° class. GIAN PIERO BIORDI.

“Kumite” cintura Marrone‑Nere ‑ 1 ° class. MAURl­ZIO MAZZA ‑ 2° class. LUCA MUCCIOLI ‑ 3° class. MASSIMO FORCELLINI.

Vista l’importanza di questo confronto fra gli atleti sammarinesi, si cercherà di renderlo u n appuntamento fisso nel calendario delle manifestazioni che la FE.S.A.M. programmerà in futuro. Interessante è stato pure l’incontro amichevole tra le Nazionali di San Marino e Italia I.M.A.D.A. (20/09/91 ) alla palestra di Serravalle. Nella mattinata, le rappresentative sono state ricevute dai Capitani Reggenti, Bernardini e Podeschi e da altre Autorità dello Stato, accompagnati dal Presidente del C.O.N.S. Gian Vito Marcucci e dal Presidente della FE.S.A.M. Gian Marco Marcucci. Nell’occasione, si è avuto uno scambio di doni e di vedute sullo sport sammarinese e italiano e in partico­lare sull’attività del karate che la FE.S.A.M. svolge a San Marino, in Italia e al l’estero, promuovendo l’ im­magine della Repubblica. Si è ribadita la convinzione che lo sport è veicolo di pace e fratellanza fra i popoli e, a tale riguardo, l'I.M.A.D.A. ha annunciato che presto sarà pubblicato un articolo a celebrazione dell’incontro, che apparirà su SAMURAY, rivista internazionale di Arti Marziali. Penultimo impegno prima del già citato A.K.R. di Dicembre si avrà 1’8/9/10 Novembre 1991 con il Mondiale di Cesena, organizzato dal C.O.M. (Comita­to Organizzatore Mondiale) sotto il patrocinio del……

Tratto da Panorama sport 1992

È ormai consuetudine, da diversi anni, che la Federazione Sammarinese Arti Marziali organizzi a dicembre la gara AKR Associazione Karate Romagna. Il 1991 (13° edizione ha visto la solita nutrita parte­cipazione di concorrenti provenienti da tutta la regione e messo in evidenza, come spesso acca­de, gli atleti del Titano Karatè Club guidati dal maestro e allenatore Gabriele Bonfè {cintura neral e dai suoi streti collaboratori.

Il miglior risultato è stato il

1° posto Kata femm. C/B Mariotti Antonella,

1° Kata masc. C/B Valentini Andrea.

Speriamo che anche il 14° AKR {gennaio ‘93 sia prodigo di successi, sulla scorta‑ dei positivi risultati delle passate edizioni. Ci auguria­mo un buon viatico per la stagione ‘93 già così densa di impegni. Altro positivo appuntamento è stato il terzo trofeo S. Gregorio, a Morciano, dove ancora una volta si è assicurata il 1° posto del Kata femminile C/B Mariotti Antonella mentre stessa posizione nel Kata maschile l’ha ottenuta Santolini Emanuel; entrambi del Titano Karate club. Al culmine della stagione agonisti­ca la Federazione Sammarinese partecipa al 28° Campionato Europeo Seniors and Women a Hertogenbosch in Olanda. La rap­presentativa che ha preso parte con discreto successo alla Manifestazione è cosi composta: un accompagnatore Stefanelli John; un atleta per il Kata Giuliani Claudio, un atleta kumitè 70Kg.‑ Cervellini Massimo {3° per il Titano Karate Club); un atleta kumitè 60 Kg. ‑ Mularoni Alessandro Club Ysshinryu ‑ Allenatore Casadei Mauro. Dal confronto con atleti e Nazioni più esperti e qualificate della nostra realtà, si può rilevare la grossa esperienza maturata dai nostri. Inoltre gli svi­luppi futuri e i contatti di reciproca collaborazione tecnica e organizzativa sia con la vicina FITAK ita­liana che con gruppi stranieri, non possono che giovare alla crescita. Su queste basi si spera di migliorare la nostra espe­rienza in campo internazionale, cominciando, magari, dalla possibile partecipazione ai GIOCHI DEL MEDITERRANEO nel giugno ‘93. L’elenco delle società aderenti alla Federazione Sammarinese si è arricchito dal gennaio di quest’anno dell’affiliazione decisa dal Direttivo, della Società T.S.M. TAEKWONDO S. Marino. Questa nuova società porterà certamente nuova linfa alla Federazione, vista la lunga storia che la contraddistingue; e i numerosi atleti che vi aderisca­no, protagonisti di un fruttuoso anno agonistico. E’ risaputo che le Arti Marziali sono il retaggio di tempi e popoli lontani sia dal punto di vista crono­logico che geografico. Tuttavia, nel modo di vivere odierno, è raro che l’individuo possa avere momenti di concentrazione e di introspezione come invece si riscontrano in questa pratica sportiva. La riuscita tecnica non è dovuta alla sola prestanza fisica, peraltro indispensabile, ma anche alla capa­cità di saper scoprire risorse e forze interiori, da gestire con la viva luce dell’intelligenza. A tutto ciò si aggiunge una componente importan­tissima nello Sport, cioè l’aggregazione sociale tra gli atleti che condividono fatiche e soddisfazioni. (già presente però è statuto come specialità). E un’antichissima arte marziale, che si è sviluppata in Corea, attraverso più di venti secoli, per poi espandersi nel mondo intero. Le notizie storiche sulle origini di questa pratica sportiva si fondono con le più antiche leggende orientali. Sicuramente nel quarto secolo avanti Cristo i guerrieri coreani si addestravano con il TAEKWONDO. Ma anche oggi è altamente considerata a livello militare, dato che viene insegnato nei corgi speciali degli eserciti di Stati Uniti, Canada e Corea. Il Dogiang, ovvero la palestra, è il luogo dove maestri e istruttori insegnano l’arte della difesa affi­dandosi al dominio del proprio spirito: L’impegno fisico è solo il primo gradino di una scala che alla vetta cerca il perfetto equilibrio morale e spirituale. Negli ultimi anni, il TAEKWONDO è divenuto uno sport internazionale. Inserito nel programma olimpi­co come sport dimostrativo già dalle Olimpiadi di Seoul dove ha avuto un ruolo da assoluto protago­nista durante la cerimonia di apertura dei Giochi ed anche ospitato alle Olimpiadi di Barcellona. Questa disciplina attualmente annovera più di 12 milioni di praticanti, ripartiti in più di 1 10 paesi. La Scuola di TAEKWONDO della Repubblica di San‑Marino, è guidata da uno dei massimi espo­nenti mondiali, il Maestro CHUNG KWANG SOO Cintura Nera 8° Dan. Il Maestro Chung, dalla sua città di residenza, Pesaro, guida tutti gli allievi e maestri della Federazione Italiana e della Federazione Sammarinese Arti Marziali. Inoltre 8° Dan allena la squadra del T.S.M. una volta alla settimana, oltre a curare e stabilire le spe­cifiche di allenamento e formazione. La sua grande capacità tecnica e la passione con cui opera sta formando e formerà sempre più nel tempo, ottimi atleti, moralmente e fisicamente integri e di alto rango tecnico. Il Maestro Chung è coadiuvato dal Maestro PIRANI GIANCARLO, Cintura Nera 3° Dan, che ha raccolto numero­si successi nazionali ed internazionali, dietro costante ed assidua guida del Maestro Chung stesso. La presidenza del T.S.M. è affidata al Sig. Pio Chiaruzzi, cui va il ringraziamento per dedizione dimostrata e che ci auguriamo voglia continuare la sua illuminata direzione negli anni a venire. Attualmente gli iscritti sono circa trenta e sono desti­nati ad aumentare visto il crescente interesse dimo­strato dai giovani sammarinesi e confermato anche da nuove iscrizioni. Nel corso dei secoli il TAEKWONDO si è evoluto perfezionando parate ed attacchi con le braccia, ma soprattutto ha elaborato eccezionali tecniche di calcio eseguite sia saltando che da fermi. Il massi­mo risultato si ottiene con la perfetta fusione di armonia e potenza. Nel settore agonistico gli atleti indossano protezio­ni che escludono qualsiasi rischio di incidenti. La competizione è facoltativa. Si può praticare questa arte anche senza combattere. Essa si svolge in tre round di tre minuti con intervalli di uno. La vittoria si ottiene a punti 0 per KO. Un punto è assegnato per ogni tecnica portata a segno in modo da causare KO all’avversario se non ci fosse­ro le penalizzazioni. Sono previste penalità in caso di scorrettezze. In questo primo anno di esistenza il T.S.M. ha rea­lizzato e partecipato, sotto la guida della FESAM, ad una nutrita serie di manifestazioni, di cui fornia­mo un elenco descrittivo.1 ‑ Campionato Italiano di Taekwondo Svoltosi a Forlì il 29 marzo scorso, il TSM ha parte­cipato con n. 10 atleti, riuscendo a distinguersi per l’impegno, anche se ha dimostrato una inevitabile mancanza di esperienza.

Atleti partecipanti: ‑ DE PADOVA GIOVANNI 3° KUP - BUSIGNANI LORENZO 4° KUP ‑ MAIANI MANUEL 4° KUP ‑ BERNARDI SECONDO 5° KUP ‑ CHIARUZZI MICHELE 5° KUP‑ MANZAROLI EUGENIO 5° KUP ‑ ZANOTTI IVAN 5° KUP CARLI FLAVIO 6° KUP La manifestazione aveva inizio al le ore 9 del matti­no, mentre i combattimenti sono iniziati intorno alle ore 10. Gli atleti Maiani, Manzaroli e Zanotti risultavano vittoriosi nei vari incontri di catego­ria. Il risultato complessivo vedeva l’atleta Manzaroli eliminato durante le semifinali; l’atleta Maiani elimina­to all’ultimo combatti­mento per accederealle finali, mentre l’atle­ta Zanotti si qualifica­va 2° assoluto nella sua categoria di peso. Considerando la giovane età della nostra associa­zione e la mancanza di esperienza agonistica, possiamo dirci soddisfatti dei risultati, conseguiti grazie all’impegno dei nostri maestri.

2 ‑ Trofeo Taekwondo I Maggio 1992

Manifestazione non competitiva realizzata presso gli impianti coperti di Serravalle‑ RSM. Ospiti della festa organizzata per la ricorrenza del I Maggio dalla CSU. L’esibizione ha visto la partecipazione di tutta la squadra del TSM sotto la guida del Maestro Chung Kwang Soo c.n. 8° dan e del Maestro Giancarlo Pirani c.n. 3° dan. Sono, inoltre, intervenuti altri maestri cinture nere della palestra di Pesaro.

3 ‑ I Torneo TSM Internazionale

impianti coperti di Serravalle ‑ RSM, tra le rappre­sentanze della nazionale Tedesca, Turca, Italiana e di San Marino. Il quadrangolare si è svolto in data 06/03/92, a partire dalle ore 15.00 La partecipazione del TSM è servita soprattutto ad acquisire esperienza in incontri di alto livello tecni­co ed a carattere di internazionalità, in vista dell’impegno rappresentato dai prossimi Giochi Olimpici del 1996. La manifestazione è stata onorata dalla Partecipa­zione del Deputato allo Sport e Turismo Augusto Casali che ha espresso vivo Spettacolo, apprezza­mento per il livello tecnico ed organizzativo del T.S.M..

4 ‑ Quadrangolare di autunno I1 21/11/92 verrà organizzato in Rimini un qua­drangolare tra le palestre di San Marino, Pesaro, Rimini ed il circondario.

La squadra del TSM parteciperà al completo, in quanto sono previsti incontri per tutti i gradi di cintu­ra. Per il prossimo anno agonistico sono a calendario manifestazioni competitive e dimostrative a livello nazionale ed internazionale. Si realizzeranno anche degli stage con la partecipazione di grandi maestri internazionali, dietro invito del Maestro CHUNG KWANG SOO. Approfittando di questa sede, il Direttivo e la squa­dra tutta vuole ringraziare i maestri, la FESAM, nella persona del suo presidente, Avv. Gian Marco Marcucci, ed il CONS, per l’aiuto e l’attenzione ricevuti, senza dei quali il T.S.M. non sarebbe potu­to nascere. Il ‘93 sta volgendo al termine, ed è tempo di trarne le conclusioni, facendo una valutazione sull’attività svolta. n punto di forza e di partenza che ha caratterizzato questo ultimo anno di attività, è stato l’ottima organizzazio­ne che si è voluta dare al Titano Karate Club. Le modifiche allo statuto hanno portato immediati benefici, infatti, abbassando il limite di età (da 10 a 5 anni) per la frequenza ai corsi di Karate, ed inserendo nel programma un corso specifico per bambini, si è ottenuto un successo impen­sabile, che è continuato nell’arco di tutta l’annata, per merito della buona volontà mostrata dai piccoli partecipanti, dall’impegno assunto dai genitori dei bambini e dagli istruttori che hanno seguito il corso. Essi hanno portato ad un grado apprezzabile di preparazione fisica ma soprattutto tecnica degli allievi, oltremodo riscon­trata nella gara A.K.R. (Associazione Karate Romagna) di Misano Adriatico dove, nella loro prima uscita, si sono misurati con altre realtà nel Katà (categoria bambini cintura bianca‑arancione), ottenendo dei buoni piazzamenti anche in considerazione dell’alto numero di partecipanti (110 circa), ma soprattutto del breve tempo di frequenza dei corsi regolari (5 mesi).Alla suddetta competizione hanno partecipato nove allievi piazzandosi nel seguente ordine: al 9° posto pari merito, Yannick Biasca e Federico Giacobbi, al 10°posto Ivan Bertuccini.A conferma del notevole successo che gode questo tipo di arte marziale, vi è la costan­te crescita del numero di iscritti che ha indotto il Ti­tano Karate Club ad incre­mentare i corsi e ad aprirne uno anche nella palestra delle scuole elementari in località Murata. Tutto ciò ha richiesto notevole sforzo organizzativo sia dal punto di vista dell’impegno perso­nale degli istruttori, che da Gennaio quello puramente economi­co, al fine di contenere le quote di iscrizione individuali entro limiti di spesa veramente minimi se confrontate con realtà limitrofe.

Tratto da Panorama sport 1993

Il ’93 ha visto l’organizzazione, da parte del Titano Karate Club, della 5 edizione della gara A.K.R. tenutasi nel mese di gennaio nel Palazzetto dello sport di Serravalle e svoltasi in due giornate. Gara che ha avuto successo per l’alto numero di atleti partecipanti. I migliori risultati per il T.C. sono stati: il 1° posto kata femm. cat. cinture gialle‑marroni Lucy Santolini, ed il 3°posto kata femm. cat. cinture gialle‑marroni Debora Cenni. Altro positivo appuntamento è stata l’A.K.R. di Misano. dove ancora una volta i nostri atleti hanno ben figurato piazzandosi nella cat. Kata masc. cinture marroni‑nere Claudio Giuliani, nella cat. Kata masc. cinture gialle‑blu 3°kyu Manuel Santolini, nella cat. Kata femm. cinture gial­le‑blu 3°kyu Lussy Santolini. È stato un anno intenso an­che dal punto di vista dell’in­segnamento infatti oltre alla presenza degli istruttori di corso, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di allenarsi con alcuni dei più grandi Maestri di fama mondiale come Ferdinando Bazzarro, Rossano Ruffini e Roberto Baccaro. Con quest’ultimo in collaborazione con la FE.S.A.M., vista la carica di Direttore Tecnico di Federazio­ne di cui è stato investito recentemente, ha portato avanti un programma di lezioni che ha registrato la frequenza costante di molti iscritti oltre a ragazzi provenienti da altre Scuole del circondario, richiamati dall’importanza dell’avvenimento e dalla meritata fama del Maestro. La sua presenza darà sicuramente modo, nell’anno venturo, di focalizzare maggiormente l’attenzione sulla preparazione specifica degli atleti nelle specialità del KUMITE (combat­timento) e KATA (forma) con prevalenza specifica all’agonismo più che all’arte marziale nel suo complesso. L’Isshinryu Karate Club ha ospitato lo scorso giugno il Maestro Arnold Sandubrae (6° dan) proveniente da Pan Springs ‑ California ‑ a San Marino.Una intera settimana di approfondimento di nuove tecniche, che il Maestro californiano ha trasmesso ai ragazzi, allenati e preparati da Elio Gasperoni (cintura nera III dan). Il Sensei Sandubrae ha espresso il suo apprezzamento per le strutture a disposizione del Club Isshiuryu e ai ragazzi che hanno reso, nell’arco del suo soggiorno, al massimo delle loro possibilità; una visita che si spera poter effettuare anche il prossimo anno. Tecnicamente e fisicamente ben allenati e preparati, il Maestro Sandubrae ha visto in Alessandro Mularoni un giovane promettente ed in tutti i ragazzi molta volontà ed impegno, componenti essenziali nella disciplina del Karate. L’Isshinryu è uno stile tra i più efficienti al mondo, sia per le tecniche di autodifesa che per la dinamicità. Un ringraziamento a Mauro Casadei, Alessandro Mularoni, e Massimo Forcellini, nella loro veste sia di allenatori che di atleti. Un anno di crescita e di verifica: ecco la connotazione principale del 1993.

La Scuola di TAEKWONTDO della Repubblica di San Marino: guidata personalmente dal direttore tecnico, il Maestro CHUNG KWANG SOO Cintura Nera 8° Dan. con l’aiuto del Maestro GIANCARLO PIRANI Cinturá Nera 3° Dan, prosegue il suo cammino. È un percorso denso di risultati tecnici, sia dal punto di vista agonistico che dal punto di vista proprio di un’arte marziale: la formazione completa degli allievi. Il TAEKWONDO non è una disciplina facile. Richiede impegno, dedizione, sacrificio, umiltà e, nello stesso tempo, la costanza necessaria per continuare ad appren­dere. Ad uno spettatore non abituato può sfuggire lo spessore della nostra attività, visto che la componente della spettacolarità fisica è predominante in questo sport. Ciò che ogni allievo ricerca e costruisce è qualcosa di più grande: il continuo perfezionamento attraverso la ripe­tizione del gesto, I’estrinsecazione di energie interne, la lucidità decisionale anche in situazione di stress fisico e mentale, la conoscenza e padronanza di se stessi. I Maestri sono soliti dire che non si finisce mai di imparare e che più si va avanti e più i progressi sono impercettibili. E allora? A chi consigliare il TAEKWONDO? La risposta è semplice: a tutti! Per i bambini il TAEKWONDO è un’attività divertente, che conserva l’agilità e la naturalezza dei loro giovani fisici e insegná, dietro la competente ed assidua guida del maestr0, una‑ nuova e proficua gestualità. Per gli adulti è uh impegno che tempra, stimola coraggio e self‑control, sviluppa doti introspettive per un nuovo incontro con il proprio Io e un migliore rapporto con l’ambiente circostante. La nostra palestra è frequentata da atleti di qualsiasi età e per tutti, a prescindere dal livello tecnico raggiunto, gli allenamenti portano a costanti progressi. Diverso per tipicità e finalità il lavoro svolto dalla T.S.M. del quale parleremo. Rimini Games Manifestazione competitiva tra le palestre dell’Emilia­ Romagna e delle Marche, svolta presso il Palazzetto dello Sport di Rimini in data 22/11/92. La squadra Sammarinese vi ha preso parte con 6 elemen­ti che hanno dimostrato un ottima preparazione tecnica, confermata poi anche dai risultati:

‑ cat. pesi leggeri

SECONDO BERNARDI ‑ I° assoluto

MICHELE CHIARUZZI ‑ II° assoluto

‑ cat. pesi medi

LORENZO BUSIGNANI ‑ I° assoluto

EUGENIO MANZAROLI ‑ II° assoluto

‑ cat. pesi massimi

IVAN ZANOTTI ‑ I° assoluto

GIACOMO VANDI ‑ eliminato in semifinale

Trofeo Taekwondo I° Maggio 1993 Rassegna dimostrativa delle attività del T.S.M. TAEKWONDO SAN MARINO, tenuta presso gli impian­ti dello Stadio di Serravalle. Ospiti delle celebrazioni del I° maggio 1993 organizzate dalla Centrale Sindacale Unitaria Sammarinese presente l’intera squadra del T.S.M. Vengono eseguite tecniche di difficoltà via via crescente da atleti di varia esperienza. Momento clou della rassegna è l’esibizione della Squadra Dimostrativa Nazionale, con la direzione del Maestro Chung Kwang Soo c.n. VIII dan, composta da atleti e maestri cinture nere dal I al IV dan. La partecipazione ed il calore del pubblico sono state un forte incoraggiamento a perseverare nell’impegno. L’ap­puntamento si ripeterà anche il prossimo anno, per quello che sta diventando un bellissimo rapporto di amicizia tra la C.S.U. ed il T.S.M.‑ Campionato Italiano di Taekwondo si è svolto il 9 maggio 1993 presso il Palazzetto Pattinodromo di Riccione. All’incontro vi erano atleti provenienti da ogni par ‑ te d’Italia. Difendevano i nostri colori: Lorenzo Busignani, Ivan Zanotti, Secondo Bernardi, Michele Chiaruzzi, Eugenio Manzaroli, Giacomo Vandi, Davide Bernardi. Busignani, avendo raggiunto il II KUP, può competere con patners da pari grado fino a cintura nera III dan. Nel primo incontro ha onorevolmente combattuto, ma il suo avversario, cintura nera III dan, ha avuto la meglio su di lui. Zanotti è arrivato alle fina­li. Laureandosi campione Italiano della categoria pesi massimi per l’anno 1993. Questa vittoria ha compor­tato un avanzamento di gra­do per meriti agonistici: il Il Kup, per cui nei prossimi incontri lo vedremo impe­gnato con atleti fino a cintu­ra nera III dan. Il resto della squadra ha di­mostrato un grande impegno ma purtroppo la classifica non li ha visti andare oltre le eliminatorie.  ‑ Il Trofeo TSM Internazionale Competizione Internazionale, che vedeva presenti, tra le squadre partecipanti, Germania, Italia e RSM. Si è svolta presso gli impianti dello Stadio di Serravalle, il 10 Luglio. La direzione tecnica era affidata al Maestro Ghung Kwang Soo, questi i nostri atleti: Lorenzo Busignani (2 vittorie), Ivan Zanotti (1 vittoria), Secondo Bernardi (1 vittoria), Michele Chiaruzzi (1 vittoria), Eugenio Manzaroli (1 vittoria) e, Giacomo Vandi. Con un totale di 6 vittorie San Marino si è classificato al secondo posto, l’Italia al 1° (6 vitt.) e la Germania (5 vitt.) Oltre che per gli elevati contenuti tecnici, la manifesta­zione va ricordata quale grande occasione per rinsaldare una profonda amicizia che va ben oltre la grinta dimo­strata negli incontri. Ci auguriamo che la tendenza a crescere ci porti a progredire. Pensiamo di ripetere questa importante esperienza an­che la prossima stagione. Si modificherà solo la data dell’appuntamento a fine primavera anzichè in luglio come quest’anno, obbligati dall’impegno (Singapore‑maggio ‘93) dei Campionati Mondiali, che ci hanno imposto una pausa prima di poter riprendere l’attività.‑11 Trofeo PICCOLO MONDO Non trascuriamo di citare in questa sede un incontro a squadre di Taekwondo, a carattere locale, svoltosi il 31/01/ 93 a Mombaroccio (PS), dove l’atleta Lorenzo Busignani, ha riportato 1 vittoria sui due incontri disputati.

Tratto da Panorama sport 1994

IL KARATE: UNA ANTICA, QUANTO NOBILE ARTE     II Karate nasce ad Okinawa, isola del gruppo Ryukyu, posta nel Mar Cinese Orientale. Determinante fu l’influenza delle arti mar­ziali cinesi (IX sec.) diffuse per opera dei monaci buddisti che transitavano nell’isola. Gli abitanti vi si dedicarono con passione fino ad arrivare ad una forma di combattimento chiamata “te” (mano). Nel 1470 fu emanato un editto, con il quale si proibiva il possesso di armi per prevenire risse e insurrezioni contro il potere, che venne rafforzato quando l’esercito giapponese invase l’isola. Fu allora che i pacifici abitanti di Okinawa cominciarono ad affinare le uniche armi che posse­devano: mani e piedi. Si raccontano molte leggen­de di guerrieri che, con la forza di un colpo, riusci­vano a trapassare le pesanti corazze di bambù dei samurai fino a penetrare nelle loro viscere. Nono­stante ciò Okinawa fu annessa al Giappone ed i suoi combattenti ne perfezionarono le tecniche. Il karate “Shotokan” nasce ad opera del Maestro Gichin Funakoshi. Questo termine significa “club del Shoto”; e shoto, o “pini ondeggianti” non è altro che lo pseudonimo del grande maestro al tempo in cui scriveva poesie. L’apprendimento del karate si realizza attraverso tre esercizi: khion, kata, kumite. La pratica del khion consiste nell’eseguire ripetutamente diverse tecniche fino a giungere quasi alla perfezione; il kata è un insieme di movimenti in varie direzioni contro avversari immaginari; il kumite è il combat­timento vero e proprio tra due avversari che si fron­teggiano seguendo precise regole e sotto il rigido controllo degli arbitri. Nel khion e nel kata fonda­mentale è il “kimé”, cioè la concentrazione in un unico punto delle energie mentali e fisiche, è que­sta capacità che distingue il praticante dal “mae­stro”. Quanto detto, è necessario al fine di com­prendere lo spirito che domina il karate‑do (lett. via della mano vuota). Il club che oggi pratica questa disciplina nella Rep. di San Marino, è il SAN MA­RINO SHOTOKAN CLUB che ha ereditato il po­sto lasciato vuoto dal Titano karate Club: primo club nato in Repubblica. Ricordiamo tra i suoi maggiori atleti: Bonfè G., Casali N., Alessandroni F., Giulia­ni C., Mazza M., Tani M., pietre miliari del karate romagnolo. L’attività del San Marino Shotokan Club è stata intensa. A comin­ciare dal 1991, quando è stato organizzato il I Campionato Sammarine­se di karate, che ha visto la partecipazione di molti atleti, spettatori e l’esor­dio di molte giovani spe­ranze del karate. Nel 1992 è stato organizzato il “V° Torneo A.K.R.”, dove i clubs della Romagna e dintorni si sono fron­teggiati in un’appassionante successione di incontri di kumite ed esercizi di kata. Gli atleti sammarinesi hanno avuto molte soddisfazioni, si sono infatti classificate al 1° e 3° posto nella categoria kata femm. G/B rispettivamente: Lucy B. Santolini e Debora Cenni. Notevole è stata la partecipazione di altri atleti quali: Emanuel Santolini, Claudio Giu­liani. Nel febbraio del 1994, è stata poi la volta del “VI° Torneo A.K.R.” organizzato dall’ex‑segretario del club John Carl Stefanelli, dove l’evento più impor­tante è stata la partecipazione del M. ROBERTO BACCARO (ora nuovo direttore tecnico della FE.S.A.M.) e dei suoi allievi, che hanno entusiasma­to la folla degli spettatori con spettacolari dimostra­zioni. Non sono però da sottovalutare le brillanti prestazioni dei nostri atleti Emanuele Santolini e Gian Piero Biordi; ma soprattutto il 2° posto nella catego­ria kata bambini B/G di Mirko Leardini, uno dei pri­mi successi dell’affollato corso bambini tenuto da Maurizio Mazza; ed infine il 2° posto, nella categoria Open kumite cadetti under 17, di Daniele Cervellini. I1 club ha poi organizzato numerosi stage con maestri di fama nazionale e internazionale; la sua attività è sempre in fermento, grazie anche all’aiuto di tutti gli atleti che, oltre alle soddisfa­zioni sportive procurate, fanno del club una gran­de ed unita famiglia.

TAEKWONDO      RICEVIMENTO PRESSO C.O.N.S. il termine del’International Taekwondo A Invitation Tournament, svoltosi a Lon­ I19/4/94 ha partecipato ad un incontro amiche­vole con la rappresentativa italiana in Taekwon­do, organizzato nella città di Fano, a cui erano invitati a presenziare i vertici della FESAM nel­le persone dell’Avv. Gianmarco Marcucci, (pre­sidente) e Sig. Nazzareno Chiaruzzi (Vice‑pre­sidente). I1 giorno successivo, domenica 10 aprile 1994, l’intera delegazione coreana, guidata dal Maestro Park Hi Man cn 9° dan ed accompagnata dal D.T. Maestro Chung Kwang Soo cn S° dan, è stata ri­cevuta dalle massime autorità sportive sammari­nesi. Erano presenti il presidente C.O.N.S., Comm. Marcucci e il segr. gen. Dr. Fabrizio Stacchini, il pres. FESAM Avv. GianMarco Marcucci; una folta rappresentativa della Società TSM attraver­so il presidente Sig. Pio Chiaruzzi e tutti gli atle­ti; una delegazione della Federazione Italiana Sport Taekwondo guidata dal presidente Urbano Messina. I1 presidente del C.ON.S. ha esal­tato la grande importanza dello Sport quale elemento di pace nel mondo e rivolto parole di encomia i praticanti della nostra disciplina per l’impegno che mettono nelle loro attività. Infine il Maestro Park nel ringra­ziare gli Enti Sammarinesi per tut­to ciò che ci permettono di realiz­zare con grande appoggio, entu­siasmo e partecipazione ha ri­cambiato l’invito in Korea. Il 9 ottobre 1994 si è celebrato il Centenario della fondazione del CIO, il Comitato Olimpico Internazionale. La nostra Società ha partecipato assieme agli altri membri della FESAM, con una dimostrazione delle cinture nere.Un vivo ringraziamento va rivolto alla FIST che ci ha supportato anche in quella occasione , intervenendo con molti dei suoi maestri. I1 17 ottobre 1990 nasceva la scuola di Taekwondo a San Marino.Ci sembra di aver fatto da allora molta strada. Il primo pensiero va al Maestro Chung Kwang Soo cn 8° dan, ed al Maestro Giancarlo Pirani c.n. 3° dan che hanno saputo “crearci” dal nulla e guidarci con saggezza, pazienza ed affetto.

Tratto da Panorama sport 1995

Karate: la sicurezza nelle tue mani.   Quando si parla di karate, si pensa all’Oriente, a combattimenti mitici e quanto mai spettacolari, visti per lo più alla televisione, a uomini trasformati in armi viventi. Ma al di là di questo aspetto appariscente ed affascinante, il karate è molto di più. Chi si è avvicinato a questa disciplina saprà dire quanto benessere fisico e psichico ne abbia ricevuto, e quali vantaggi ne possa trarne. Il karate è un arte marziale intesa a formare il carattere attraverso la pratica, perciò il karateka è effettivamente in grado di sormontare qualsiasi ostacolo. Il karate è un’arte di autodifesa a mani nude in cui braccia e gambe vengono preparate sistematicamente al punto che l’attacco improvviso di un avversario può essere controllato con efficacia. Il karate è un’attività fisica che rende il karateka padrone di tutti i movimenti del corpo. Le tecniche del karate sono controllate dalla forza di volontà e giungono al bersaglio spontaneamente e con precisione. L’essenza delle tecniche del karate è il kime. Kime significa eseguire un attacco esplosivo diretto al bersaglio impiegando la tecnica appropriata e la massima potenza nel lasso di tempo più breve. Dai 5 anni ogni momento è buono per intraprendere questa disciplina. La pratica di questo sport può recar beneficio a tutti senza distinzione di età o di sesso. Non è pericolosa, e specialmente per i bambini li aiuta a diventar più agili, robusti e a trovare il giusto equilibrio psichico dove nell’esercizio alcuni scaricano la propria aggressività, mentre i più timidi diventano più decisi. La Federazione ed in sè il San Marino Shotokan Club hanno un discreto e ben preparato numero di istruttori che svolgono costantemente l’attivita’ di insegnamento di questa arte marziale. Il buon livello tecnico e la costanza degli istruttori hanno portato il karate di San Marino a primeggiare e a competere con le più famose palestre delle regioni confinanti. Di rilevante importanza quindi è anche l’attività agonistica promossa in seno ai corsi. La Federazione ha svolto nell’anno ‘95 un’interessante attività. In primo luogo è opportuno segnalare la partecipazione alla XII Edizione dei Campionati del Mondo di Karate, che si è svolta dal 4 all’11 Dicembre 94 in Malaysia con gli atleti Giuliani Claudio e Santolini Emanuel del San Marino Shotokan Club. La manifestazione, alla quale hanno partecipato 84 Paesi, ha visto sfilare la rappresentanza di San Marino composta dagli atleti sopracitati, dal Direttore Tecnico M. Roberto Baccaro e dal segretario della FE.S.A.M. Maurizio Mazza. Il 28/29 gennaio ‘95 comitato direttivo del S. Marino Shotokan Club sotto il patrocinio della FE.S.A.M., coadiuvato da un folto gruppo di atleti, ha organizzato la VII Edizione del Trofeo AKR; si tratta di una delle più importanti manifestazioni a livello interregionale; sono infatti intervenuti numerosi atleti dalle Marche, dalla Toscana, dall’Emilia Romagna e dall’Umbria. Anche in quest’occasione gli atleti sammarinesi hanno partecipato massicciamente: nel kumite Biordi Gian Piero Santolini Emanuel e Valentini Andrea; nel kata Giuliani Claudio e Santolini Lucy; per i bambini Macaluso Fabio 4° classificato tra le cinture verdi e Borghini Gianluca 2° classificato tra le cinture arancioni. Il numeroso gruppo di Bambini ha partecipato ai quadrangolari che si sono svolti tra San Marino, Modena, Fanano, Mirandola, raccogliendo molteplici vittorie. Borghini Gianluca ha conquistato la quarta posizione al Trofeo Nazionale Italiano Tartarughe Ninja. Dal 3 all’8 maggio si sono svolti ad Helsinky i Campionati Europei di Karate, ai quali hanno partecipato Santolini Lucy nel Kata e Santolini Emanuel nel kumite, sotto la guida del Direttore tecnico M. R. Baccaro ed accompagnati dal presidente Marcucci Gian Marco. Nel mese di giugno si è svolto il III Campionato Sammarinese di karate dove gli atleti sammarinesi hanno dato vita ad un’appassionante competizione. Da non trascurare il secondo anno del Corso per Istruttori portato avanti dalla Federazione sotto la guida del Direttore tecnico M. R. Baccaro. Come si può notare l’attività di Federazione e del San Marino Shotokan Club è stata intensa ed ha portato ad interessanti risultati, soprattutto nel settore giovanile. Ricordiamo però che il karate, oltre che agonismo, è anche difesa personale e disciplina, cose che vengono insegnate a tutti gli allievi dagli istruttori . Concludiamo ricordando due delle cinque regole fondamentali del DOJO KUN:

         IL KARATE E’ MEZZO PER IMPARARE IL RISPETTO UNIVERSALE;

              IL KARATE E’ VIA PER ACQUISIRE L’AUTOCONTROLLO.  

Interessante è stata l’attivita svolta nel karate stile Issynryu. I suoi istruttori svolgeranno un corso, nel mese di febbraio, di aggiornamento tecnico agonistico in America dal M. Arnold R. SANDUMBRAE 6° dan  già stato a San Marino nel ‘93. Il ‘95 è stato un anno all’insegna dei risultati, ottenuti da:

Mularoni Alessandro 2° Campionato Sammarinese di karate

e dagli innumerevoli piazzamenti ottenuti in occasione dell’VII trofeo A.K.R. dagli allievi: Tentoni Mauro,  Ravezzi Sara 3° kumite cinture gialla-blu, Albani Sara 2° kumite cinture gialla-blu, Santini Marcello; allievi di spicco dell’Issynryu Karate S. Marino.

Tratto da Panorama sport 1996

GIOVANI IN ORBITA  -    Nell’arco di quattro anni molte cose sono cambiate nei più svariati settori a partire dalla sede degli allenamenti svolti, presso la palesta ex Mesa, quest’ultima migliorata con la costruzione di nuovi servizi e tribune: dall’acquisto del tatami ed altre attrezzature per l’allenamento; dalle modifiche statutarie, in primo luogo l’abbassamento di età per l’iscrizione ai corsi, che svolti dagli istruttori con costante impegno, hanno portato il settore giovanile ad essere il fiore all’occhiello della nostra Federazione.

In questo ultimo anno, per quanto attiene il settore del Karate stile SHOTOKAN, Ia Federazione ha registrato l’organizzazione di tre gare nel nostro territorio e più precisamente:

 Il Quadrangolare delle palestre della provincia di Modena.

La Quarta edizione del Campionato Sammarinese.

Il Primo Trofeo Tre Torri organizzato con la collaborazione del San Marino Shotokan Club.

Detto trofeo ha registrato la partecipazione di oltre trecento atleti iscritti provenienti da tutta Italia, in questa gara i risultati di rilievo sono stati ottenuti da Fabio Macaluso nella categoria Kata cinture blu 6‑ 10 anni.

Per quanto riguarda la partecipazione a tornei esterni, molti sono stati i successi dei nostri piccoli atleti:

Gara Nazionale delle TartarugheNjnia

Fabio Macaluso 3° classificato kata cintura blu

Mattia Cappelli           3° classificato kata cintura arancio

Gian Luca Borghini     4°classificato cintura verde

Trofeo Milsano Adriatico

Francesco Montanari                  2° classificato kata cintura arancio

Fabio Macaluso                         1° classificato kata cintura blu

Luca Piattelli e Stefano Zanotti     4° classificati kata cintura gialla

Per quanto riguarda il kumite a coppie

Gian Luca Borghini e Ivan Bertuccini 1° classificati cintura gialla‑nera, classe 1983‑84

Samuele Mazza e Daniele Giorgetti    4° classificato cintura gialla‑nera, classe 1989‑90

Quadrangolare svoltosi a Modena

I nostri piccoli eroi hanno primeggiato in tutte le categorie in cui hanno partecipato:

Daniele Giorgetti       1° classificato kata cintura bianca‑gialla, 6‑9 anni

Francesco Montanari   1° classificato kata cintura a arancione 6‑9 anni

Leonardo Bollini       1° classificato kata cintura arandone, 10-13 anni

Alan Fabbri              2° classificato kata cintura arandone, 11-13 anni

Gian Luca Borghini   1° classificato kata cintura blu, 11-13 anni

Mirko Leardini          2° dassificato kata cintura blu, 11-13 anni

Nel kumite a coppie

Daniele Giorgetti e Francesco Montanari 1° classificati cintura gialla‑nera, 6-9anni

Gian Luca Borghini e Alan Fabbri            1° classificati cintura gialla‑nera, 10‑13 anni

Il merito di tutti questi successi oltre che ai ragazzi va anche agli istrut­tori (Maurizio Mazza 3°Dan ‑ Caudio Giuliani 3°Dan ‑ Andrea Valentini 2°Dan ‑ Emanuel Santolini 2°Dan) in continuo aggiornamento sotto la guida del 4°Dan Francesco Alessandroni . I1 1996 ha visto anche la conclusione del corso istruttori di karate tenuto dal M° Roberto Baccaro con il riconoscimento ufficiale da parte della Federazione del grado di istruttore alle seguenti per­sone:

Maurizio Mazza,  Andrea Valentini, John Carl Stefanelli, Giorgio Ugolini, Leo Guidi, Vanni Baccaro, Luca Benetti, Massimo Bonfante, Vittorio Grigato, Fabio Leoni, Roberto Mantovani, Alessandro Mar­tinelli, Thomas Ruberto, Emanuel Santolini.

Per quanto riguarda il karate stile ISSYNRYU siamo lieti ed orgogliosi di annunciare che nell’anno in corso si sono aggiunti nel nostro CLUB quattro nuove cinture nere: Mauro Tentoni ‑ Sara Ravezzi ‑ Marcello Santini. Tentoni ha ottenuto anche un ottimo risultato nel Campionato Sammarinese giun­gendo secondo. Aggiungiamo anche l’ottimo esito raggiunto da Mauro Casadei e Alessandro Mularoni, istruttori dell’lSSYNRYU Karate Cub San Marino, che in America dal Sensei Amold R Sandumbrae 6°Dan hanno centrato l’obbiettivo atteso del 3°Dan.

Attualmente è in corso la preparazione tecnico‑atletica affidata a Clau­dio Giuliani per la partecipazione al Mondiale di Karate che si svolgerà nei mese di novembre in Sud Africa.

Tratto da Panorama sport 1997

 KARATE A GONFIE VELE  -  Il 97 ha segnato 1’inizio del nuovo quadriennio olimpico ed il con­seguente rinnovo delle cariche. La Federazione Sammarinese Arti Marziali (FE.S.A.M.) per i prossimi quattro anni ha provveduto a rieleggere il suo Direttivo che è rimasto praticamente inalterato, riconfermando:

Gian Marco Marcucci (Presidente),

Nazzareno Chiaruzzi (Vice‑Presi­dente),

Maurizio Mazza (Segretario),

Alessandro Cardelli (Tesoriere),

Giorgio Ugolini e Leo Guidi (Consi­glieri),

ad eccezione del sig. Andrea Valentini, neo‑elet­to, addetto alle Pubbliche Relazioni. In questo ultimo anno, per quanto riguarda il settore del Karate stile SHOTOKAN, la Federazione ha aderito a varie gare e iniziative cultu­rali. Prima fra tutte è stata la par­tecipazione ai Campionati Mondiali in Sud Africa (novembre 1996) al quale ha preso parte Claudio Giuliani arrivato 26° su 180 Nazioni iscritte alla World Karate Federation, accompagnato dal Presidente Gian Marco Marcucci, e dal Segretario Maurizio Mazza. La Federazione ha altresì partecipato, in luglio, all’Europeo svoltosi a Perugia con la seguente rappresentativa: Alessandro Mularoni e Emanuel Santolini (atleti), M° Roberto Baccaro (Direttore Tecnico) Francesco Alessandroni (Presidente San Marino Shotokan Club). E’ stata inoltre importantissima l’organizzazione ed il patrocinio della “Festa di Primavera” nel mese di maggio, presso il Grand Hotel di Riccione, dove il ricavato è stato devoluto a favore dell’Associazione Sammarinese Sclerosi Multipla. Non di minore importanza è stata l’adesione al “Miyabi” (alla ricerca dell’eleganza del quotidiano). Sempre in maggio infatti il Dicastero alla Cultura e il Dicastero al Turismo hanno inviato una delegazione di giapponesi appartenenti alla “Association of Daily Japanese and Culture”. Questa associazione ha lo scopo di far conoscere nel mondo la pro­pria cultura tradizionale, non solo espressa in arti figurative e teatrali, ma anche nell’artigianato e in tutto ciò che ne caratterizza la vita quotidiana. Il San Marino Shotokan Club, sotto la guida tecnica del M° Roberto Baccaro 6° Dan, ha partecipato a questo evento dando una pubblica dimostrazione di Karate. Il Karate nasce infatti ad Okinawa (Giappone), isola del gruppo Ryukyu situata nel Mar Cinese Orientale. Vi sono molti cosiddetti stili, metodi di scuola nel karate tradizionale, comunque essi sono principalmente divisi in due gruppi: “Shurite” e “Nahate”. Solo dopo la restaurazione del moderno Giappone (inizio 1900) le scuole di Okinawa hanno adottato il karate come materia di istruzio­ne fisica. Nel 1922 il grande Maestro e poeta Gichin Funakoshi, diede una pubblica dimostrazione dell’insegnamento del karate attraverso delle forme essenziali chiamate “KATA”. Secondo Gichin Funakoshi, il karate è un’arte marziale, ma anche un modo per plasmare il proprio carattere. Attraverso una similitudine egli riassume la filosofia e gli ideali di questa disciplina: Come la superficie lucida di uno specchio riflette tutto ciò che le sta davanti ed una valle silenziosa riporta ogni più piccolo suono, cosi chi si accinge a praticare il karate deve rendere il proprio spirito vuoto da ogni egoismo e malvagità, in uno sforzo per reagire conve­nientemente dinnanzi a tutto ciò che può incontrare. A San Marino, dai 5 anni in poi non vi è limite di età per iniziare il karate; non è pericoloso ed aiuta i bambini, attraverso la pratica e giochi specifici, a diventare più agibili e coordinati nei movimenti. Per quanto riguarda il “San Marino Skotokan Club” è d’obbligo sotto­lineare l’impegno e l’ottimo risultato raggiunto dai bambini tra i 5 e i 14 anni guidati da istruttori ben preparati e in continuo aggiorna­mento tecnico, come il M° Roberto Baccaro 6° Dan e, da quest’anno, anche dal direttore tecnico della nazionale juniores italiana Kata, M° Riccardo Salvatori 5° Dan.

Ecco di seguito riportate le gare riguardanti l’anno 1997 ed i relativi podi per il San Marino Shotokan Club:

Gara: ‑“4° Teenage Mutant Njaia turtles Day” Riccione 16.02.97 (Nr. 400 iscritti circa):

Gianluca Borghini    (14 anni) 1° dass. Kata (cintura blu);

Francesco Montanari (10 anni) 2° dass. Kata (cintura verde‑blu);

Gara “IL TROFEO TRE TORRI SAN MARINO” Serravalle: 23.02.97(Nr. Iscritti 350 circa):

Valentina Taddei ( 16 anni) 1° dass. Kata (cinture marr.‑nera);

Francesco Montanari ‑ Daniele Giorgetti 1° classificati Kumite a coppie (tutte le cinture);

Marino Ivan Bertuccini (14 anni) 1° dass. Kumite (cintura verde‑nera):

Gara 9° Trofeo Koppa Kata” Roseto degil Abruzzi 5.04.97 (Nr. 500 iscitti circa)

Daniele Giorgetti (9 anni)        1° class. Kata (cintura gialla‑arancio)

Francesco Montanari (10 anni) 1° class. Kata (cintura verde).

Gara:3° Trofeo Montefeltro” Carpegna (PS) 18.05.97 (Nr. 250 iscritti circa):

Daniele Giorgetti (9 anni)         1° class. Kata (cintura arancio)

Francesco Montanari ( 10 anni) 1° class. Kata (cintura verde)

Gian Luca Borghini (13 anni)   1° class. Kata (cintura blu)

Emanuel Santolini (26 anni)     2° class. Kumine (cintura nera)

1° Gara “Triangolare San Marino‑Modena‑Fanano” San Marino)1 06-97 (Nr. 100 Iscritti circa):

Valentina Taddei (16 anni)                      1° class. Kata (cintura marrone‑nera)

Daniele Giorgetti ‑ Francesco Montanari 1 ° class.ti Kumite Bambini 10‑12 anni (tutte le cinture)

Ivan Bertuccini (14 anni)                          1° class. Kumite (cintura verde‑nera)

Gian Luca Borghini (13 anni)                1° class. Kata (cintura blu‑nera)

Fabio Macaluso ( 10 anni)                     1° class. Kata (cintura blu‑marrone)

Francesco Montanari (10 anni)            1° class. Kata (cintura verde)

Daniele Giorgetti (9 anni)                     1° class. Kata (cintura arando)

Daniele Bartoli (14 anni) 1° class. Kata (cintura bianca‑gialla)

Elio Montancci ( 10 anni) 1° class. Kata (cintura gialla)  

Gian Luca Borghini (13 anni) 1° class. Kumite (cintura verde‑ nera).  

Va segnalato infine con immenso piacere che dopo circa cinque anni di assenza, il maestro Gabriele Bonfè 4° Dan è ritornato ad insegnare in Repubblica; è stato accolto all’interno del San Marino Shotokan Club che cosi si è ulteriormente rafforzato.

TAEKWONDO SAN MARINO   Per quanto riguarda l’attività agonistica del Taekwondo San Marino, il maggior evento al quale ha partecipato in questo biennio, e stato il V Campionato Mondiale Universitario (V World University Taekwondo Championship) svoltosi a San Pietroburgo (Russia) dal 24 al 28 settembre 1996. La squadra era composta da due atleti, Secondo Bernardi e Michele Chiaruzzi ‑ entrambi cintura nera 11 Dan ‑ guidati dal Direttore Tecnico Mc Chung Kwang Soo ‑ VIII Dan ‑ ed accompagnati da Marino Dall’Olmo dirigente dell’A.S.U.S. (Associazione Sportiva Universitaria Sammarinese) sotto l’egida della quale gli atleti hanno preso parte alla competizione. All’evento erano presenti 28 Nazioni. Bernardi ha gareggiato nella categoria denominata Light (‑70 Kg.), Chiaruzzi in quella dei Feather (‑64 Kg.). Gli atleti sammarinesi hanno incontrato al primo turno, rispettivamente, Sanchez Miguel (Messico) e Nevzat Alaca (Turchia). Gli incontri hanno avuto storia infelice: Bernardi ‑ protagonista di un incontro viziato da sviste arbitrali delle quali sono poi giunte le tardive scuse ufficiali ‑ è uscito sconfitto per 3 a 1; Chiaruzzi e stato sconfitto 4 a 0 dal nazionale turco giunto poi alla medaglia di bronzo. Naturalmente la partecipazione sammarinese ad eventi di questa portata, visti i limiti oggettivi del nostro paese, è indirizzata principalmente a far acquisire esperienza ai nostri atleti, in vista di un futuro sviluppo del tkd, ed a portare la bandiera sammarinese anche in discipline sportive “nuove”, ma che hanno sempre dato liete sorprese, in termini di risultati. fin dai primi anni d’attivita. Da ricordare è che il Taekwondo, dopo essere stato sport dimostrativo a Seul ‘88 e Barcellona ‘92, sarà sport olimpico ufficialmente ai Giochi Olimpici di Sidney 2000. Al di là del punteggio, comunque, c’é da evidenziare la più che dignitosa partecipazione della nostra squadra la quale. nonostante il malevolo sorteggio l’avesse opposta ai rappresentanti di due delle nazioni più titolate nel tkd sportivo, è risultata nella classifica finale generale al pari di nazioni come Australia, Italia, Giappone, Brasile. Questo per ribadire la complessità del Taekwondo sportivo e le ampie possibilità che la disciplina offre ai Piccoli Stati, a differenza di altre, terreno esclusivo solo per le grandi Nazioni. Altro avvenimento di rilievo è stato il IV International Taekwondo Tournament che si è svolto al Palasport di Rimini il 27 luglio 1996. Al torneo hanno preso parte le rappresentative di Italia, San Marino, Singapore, Inghilterra, Spagna, Germania. La selezione sammarinese ha colto un ottimo risultato piazzandosi al terzo posto nella classifica generale dietro ad Italia e Germania, era presente anche il Presidente della Fe.S.A.M  Avv. Gian Marco Marcucci. Naturalmente anche gli allievi di grado inferiore hanno preso parte a numerose competizioni aperte alle cinture colorate riportando buoni risultati in campo femminfle con Paola Ferraro, Meris Terenzi, Lucia Gasperoni; in quello maschile con Davide Bernardi, Flavio Carli, Luca Casali, Cesare Carattoni, Leonello Fabbri, Domenico Menicucci; ed in quello dei giovanissimi con Alberto Ronci. Per quanto riguarda le manifestazioni prettamente interne al nostro paese, l’avvenimento più recente è stato quello che ha visto lo svolgimento di un torneo, aperto a tutte le cinture nere dell’Emilia Romagna e delle Marche, che si è svolto il 18 maggio 1997 a Serravalle ed ha visto la partecipazione di Secondo Bernardi (2° cl.‑ cat Light), Giacomo Mike Vandi (2° cl. ‑ cat. Middie). In riferimento all attività interna al la palestra, essa è proseguita al la guida del M° Chung Kwang Soo e del suo assistente il M° Gian Carlo Pirani. Dal 1995 ad oggi diversi allievi sammarinesi hanno superato 1’esame per l’acquisizione della cintura nera: oggi se ne contano ben 11. Per concludere è da sottolineare lo svolgimento di diversi corsi per conseguire l’attestato di Giudice d’angolo il quale ha permesso a cinque elementi del Taekwondo sammarinese di ottenerne l’attestato.

Tratto da Panorama sport 1999

 La stagione 1999/2000 ha visto la Federazione Sammarinese Arti Marziali partecipare a numerose iniziative che hanno contribuito a diffondere la filosofia della arti marziali nella Repubblica. Innanzitutto la partecipazione alle giornate del 25 e 26 settembre 1999 dello sport in fiera, dove i Clubs affiliati hanno dato dimostrazioni pratiche a grandi e piccini accorsi numerosi alla manifestazione; poi la partecipazione di un’atleta sammarinese, Valentina Taddei, al Campionato Mondiale Juniores; la Federazione è stata poi invitata presso il Centro Azzurro di Serravalle per la manifestazione sulla sicurezza: il M° Roberto Baccaro, direttore Tecnico della FE.S.A.M., si è esibito in un’emozionante dimostrazione di karate che ha appassionato i presenti. Nel corso del 1999 la FE.S.A.M. ha registrato l’affiliazione di una nuova società presso la Polisportiva La Fiorita a Montegiardino, anche quest’angolo di Repubblica è stato così raggiunto dalla pratica del karate. Nel prossimo futuro la Federazione vedrà alcuni atleti partecipare ai Campionati Mondiali di karate a Monaco di Baviera, la quale preparazione atletica è stata affidata al M° Riccardo Salvatori con il quale collaborano gli istruttori del San Marino Shotokan Club: Francesco Alessandroni e Claudio Giuliani, il primo per quanto riguarda il kumite (combattimento) il secondo per il kata (forma). Il San Marino Shotokan Club nel corso della stagione appena trascorsa ha visto con piacere un aumento dei propri iscritti, soprattutto di giovanissimi, che sono andati ad ingrossare le fila dei già numerosi piccoli atleti sammarinesi. I corsi sono stati frequentati da un numero notevole di bambini, anche grazie alla Giornata dello Sport in Fiera organizzata dal Comitato Olimpico Sammarinese. Ciò ha dato la possibilità a molti di provare personalmente quest’affascinante arte marziale e di rimanerne entusiasti. Non sono poi mancate le soddisfazioni agonistiche; in primo luogo da Valentina Taddei, che ha partecipato al Campionato Mondiale Juniores svoltosi a Sofia in Bulgaria il 28 ottobre 1999. La giovane atleta ha dimostrato una buona padronanza della tecnica, anche se l’emozione certamente l’ha in parte frenata, comunque tutto fa sperare in un futuro ricco di successi. Per quel che riguarda il kata altri piazzamenti importanti sono provenuti da una certezza del Club: Montanari Francesco, che nonostante la giovane età vanta già un palmares di tutto rispetto. L’atleta si è classificato settimo al XIII Trofeo Città di Senigallia nella categoria marrone e nera – esordienti 12-14 anni, sottolineiamo che la gara ha avuto rilevanza nazionale e la partecipazione è stata massiccia; nella stessa competizione ha ben figurato anche Alessandro Mazza nella categoria marrone e nera seniores. Gli stessi atleti hanno poi partecipato al III Trofeo Edera, svoltosi a Forlì il 21 Novembre 1999; questa volta però Montanari Francesco ha raccolto un buon piazzamento, essendosi classificato 2°. A questo Trofeo ha partecipato anche un’altra giovane promessa del San Marino Shotokan Club Giuliani Angelo che nella categoria bianca - arancio esordienti ha strappato il primo posto sul podio. Montanari e Giuliani hanno poi vinto, rispettivamente nelle proprie categorie l’VIII Trofeo Misano Adriatico, svoltosi il 5 dicembre 1999. Qui ha partecipato anche Valentini Tommaso nella categoria kata 6-11 anni. Il San Marino Shotokan Club ha poi organizzato in collaborazione con la FE.S.A.M. il IV Trofeo Tre Torri il 5 Marzo 2000. Questo ha visto la presenza di molte società provenienti da svariate parti d’Italia, con un totale di quasi 250 iscritti alla gara. Hanno partecipato molti piccoli atleti sammarinesi raccogliendo piazzamenti e successi: Abete Mario, Di Bisceglie Luca, Cecchetti Edoardo, Montanari Francesco 6°classificato, Giuliani Angelo 1°classificato, Valentini Tommaso, Riccardi Pia 6° classificato, Zonzini Matteo, Merlini Elisa, Giannini Gabriele, Giannini Nicoletta, Casadei Marco, Muraccini Arianna, Bernucci Nicola, Mini Eleonora, Vannucci Giacomo, Vincenzi Giovanni. Anche gli atleti più “anziani” hanno raccolto grandi soddisfazioni: Santolini Emanuel nel kumite maschile cintura marrone - nera si è classificato al 1° posto, Mazza Alessandro nel kumite amatori al 2°. Santolini Emanuel ha poi partecipato al Trofeo Monte San Giusto (MC) piazzandosi 4° e al I Trofeo Ponterosso occupando il secondo gradino del podio. Il 2 marzo 2000 si è svolto a Morciano di Romagna il Kata Day, anche questa volta i colori del Titano sono stati tenuti alti dai giovani atleti: Bernucci Nicola, Vincenzi Giovanni 3°classificato tra le cinture bianche e gialle, Abete Mario 5°classificato, Valentini Tommaso 3°classificato tra gli esordienti bianca – gialla, Riveron del Risco Llandy, Giannini Gabriele, Di Bisceglie Luca 4°classificato tra le cinture bianche – gialle bambini 6/11anni, Cecchetti Edoardo, Giuliani Angelo 1°classificato tra le cinture arancio-verdi 12/14anni,Giannini Nicoletta 6°classificata tra i bambini 6/11anni arancio-verde ed infine Corbelli Laura. La stagione è stata dunque proficua per il karate sammarinese, nell’augurarci che anche la prossima lo sia altrettanto ringraziamo tutti gli istruttori del San Marino Shotokan Club e quanti con grande passione e zelo collaborano all’interno del Club.

Tratto da Panorama Sport 2001

UN ANNO DI GRANDI SUCCESSI  -  La Federazione Sammarinese Arti Marziali ha vissuto un anno ricco di novità e soddisfazioni. Innanzitutto l’attività delle società affiliate ha portato ad un aumento degli iscritti rispetto agli anni precedenti; ciò anche grazie alle giornate di SPORTINFIERA, dove giovani e meno giovani hanno potuto assaporare il gusto dell’arte marziale. Numerosi infatti sono stati i visitatori nello stand allestito presso il Multieventi Sport Domus. Anche dal punto di vista agonistico la Federazione ha svolto un’intensa attività; nell’ottobre del 2000 si è svolto a Monaco di Baviera il 15° CAMPIONATO MONDIALE DI KARATE, dove gli atleti allenati dal Maestro Riccardo Salvatori e dall’istruttore Francesco Alessandroni hanno tenuto alti i colori della bandiera sammarinese. La squadra per il kumite era così composta: Emanuel Santolini, Gianluca Muccioli, Marco Tentoni, Andrea Torsani, Orlano Zonzini e Alessandro Mazza per il kata. In uno stadio gremito di persone, gli atleti hanno affrontato la temibile squadra canadese riuscendo anche a vincere due incontri: grazie Emanuel ed Andrea! Il Taekwondo é diventato ufficialmente sport olimpico. Le Olimpiadi di Sydney hanno visto per la prima volta la consegna di medaglie ad atleti di questa disciplina. Dopo aver dimostrato nei secoli la sua profonda valenza quale arte marziale, ha sancito, nello XXI secolo, la sua unicità nel settore sportivo. Il Taekwondo é difatti l'unica arte marziale divenuta anche uno sport olimpico, spettacolare, divertente e sempre più diffuso. San Marino ha ora la possibilità di partecipare al confronto olimpico anche in questa “nuova” disciplina. Nel corso dell’anno la FE.S.A.M. ha organizzato anche un corso per istruttori a cura del Direttore Tecnico M° Roberto Baccaro. L’attività delle società affiliate è stata intensa per tutto l’anno.

Nel settore del taekwondo il TAEKWONDO SAN MARINO (TSM) ha oltrepassato la soglia del decennale di presenza nel nostro paese. Dagli albori ad oggi il TSM ha diplomato presso il Kukkiwon (Quartier generale della Federazione Mondiale di Taekwondo, W1T) dieci cinture nere, promosso la partecipazione dei suoi atleti a confronti Italiani, europei e mondiali, permesso ai suoi iscritti di conoscere in maniera approfondita l’arte marziale, prendendo parte a seminari e stages internazionali. Il TSM ed i suoi allievi hanno contribuito alla vita sportiva del paese, partecipando a decine di manifestazioni nel territorio sammarinese, sotto la guida dei suoi Istruttori (Lorenzo Busignani, Secondo Bernardi, Michele Chiaruzzi cinture nere III’ Dan) e, in special modo, del Maestro Chung Kwang Soo (VII’ Dan) e del Maestro Giancarlo Pirani (IV’ Dan), con i suoi atleti che stanno crescendo sensibilmente sia dal punto di vista marziale che da quello sportivo, Alberto Ronchi, Simone Stacchini, Silver Rossi, Marco Bacciocchi, Luca Casali hanno preso parte con buonissimi risultati a diversi Incontri sia italiani che internazionali. L’anno 2001 sarà destinato a sviluppare sia 1 ‘attività Interna sia quella esterna del TSM. La sua frequenza in seno allo sport sammarinese è giunta, con il riconoscimento olimpico, al massimo livello. La famiglia del Taekwondo ha visto passare fra i suoi ranghi decine e decine di allievi, ognuno con la sua ragion d’essere e di pratica. L’auspicio migliore è quello rivolto ad un futuro che possa, con armonia, contribuire a coltivare in maniera sempre più proficua tutte i e dimensioni e le ragioni che questa splendida disciplina consente di conoscere e sviluppare a chi vi si avvicina. Siano esse quelle che conducono alla partecipazione sportiva o, ancor più profondamente, alla sfida con sé stessi.

L’A.K.F.S.M., prima scuola di Kung Fu a San Marino di arti marziali tradizionali cinesi, prosegue il suo cammino nella pratica di diversi stili Interni ed esterni, nati nella Cina del nord all’inizio dei tempi e divulgati negli anni da maestro ad allievo fino ai giorni d’oggi. Il Kung Fu che noi pratichiamo ed insegnamo è quello dello stile Shaolin, detto anche lo stile dei cinque animali,il drago,il serpente,la tigre,la gru e il gattopardo. Il grande maestro che ha portato in Italia questo stile e’ stato Chang Dsu Yao, scomparso nel 1992; continuano a divulgarlo i figli, tra i quali Il nostro direttore tecnico Chang Wei Shin il più anziano e presidente della FE.I.K. che ha condotto gli esami di grado che si sono svolti 1’ 11 giugno a Rimini. Gli allievi dell’A.K.F.S.M. passati di grado al i ‘esame sono i seguenti: per il 7’ Chi Maurizio Magnani, Enrico Drudi, Andrea Cervellini, Fabio Bombini e Michele Zafferani, per il 6’ Chi Luise’ Giordano, Loredana Giannini, per il 5’Chi Silvano Arlotti, per il 4’Chi Manuel Marzi, Lorenzo Bollini, per il 3’Chi Eraldo Righi, Romina Marchetti. Altro stile che noi pratichiamo è il Tal Chi Chuan del maestro Chang, arte antichissima, praticato oggi da milioni di cinesi dai sei ai cento anni e da un numero sempre crescente di occidentali, grazie al quale si ottiene salute, vitalità, serenità, equilibrio, agilità, concentrazione, vera forza. Un altro corso che siamo fieri di praticare e insegnare è il Jeet Kune Do, stile non stile creato e sviluppato da Bruce-Lee, disciplina in continuo aumento in tutto il mondo di suole e praticanti. Infine la Thay Box (MuaI Tai) micidiale disciplina da combattimento e difesa personale,antichissima arte marziale Thailandese. Anno dopo anno i ‘A.K.F.S.M. sta’ crescendo di praticanti, e gli istruttori assieme a loro per un unico scopo,quello di apprendere e praticare sempre più quello che è il mondo delle arti marziali.

La stagione 2000-20001 dell’ ISSHINRYU KARATE CLUB si e aperta ad Ottobre con l’inizio dei corsi di karate e difesa personale presso la palestra Ex-Mesa di Serravalle nei giorni di Martedì e Giovedì. In questo anno il club ha visto aumentare 1 ‘affluenza dei praticanti ai propri corsi con enorme soddisfazione degli attenti e disponibili istruttori Sensei Mauro Casadei e Sensei Alessandro Mularoni. Gioia per la nomina di Mauro Casadei nella categoria “Spirit of Isshinryu” nel torneo H.O.F. (Isshirnyu Hall of Fame) che si tiene tutti gli anni ad Agosto a Mascot nel Tennesse (U.S.A.) aperto a tutte le palestre di Isshinryu Karate del mondo. Nel 2000 sempre nella stessa categoria era entrato nei primi 5 nominati Alessandro Mularoni. Il club ha intenzione di aprire un sito Internet per creare contatti e futuri incontri con tutti i club del mondo che praticano questo stile e in particolar modo con quelli presenti in Europa, più facili da raggiungere. La nostra palestra è l’unica in Italia a praticare l ‘Isshinryu Karate e in Europa è stata la prima ad essere fondata, questo è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione. Nel 2002 si festeggeranno i 25 anni di attività, per questo il Maestro Arnold Sandubrae verrà dalla California nuovamente a visitarci per uno stage.

Anche quest’anno il karate a San Marino ha vissuto grandi emozioni, grazie agli atleti del SAN MARINO SHOTOKAN CLUB. Numerose sono state le competizioni nazionali ed internazionali a cui il San Marino Shotokan Club ha partecipato con i propri iscritti. Già nel settembre 2000 la squadra composta da: Emanuel Santolini, Gian luca Muccioli, Oriano Zonzini, Andrea Torsani ha partecipato ai Giochi dei Mediterraneo, classificandosi al 5° posto nel Kumite; così come Alessandro Mazza ha ben figurato nel Kata. Alla fine di novembre a Lanciano (CH) si è tenuto il 4° TROFEO ANXANUM, al quale i nostri atleti hanno partecipato riportando buoni piazzamenti: Angelo Giuliani 7 cl., Francesco Montanari 5 cl., Alessandro Giardi 6 cl., Luca Di Bisceglie 4 cl., Enrico Raffaelli e Alessandro Mazza. Sempre in territorio abruzzese si è svolto il 3° Trofeo V.Carbonetta con nutrita partecipazione di atleti sammarinesi: Francesco Montanari, Luca Di Bisceglie, Mario Abete, Angelo Giuliani 5 cl., Enrico Raffaelli, Alessandro Giardi 4° cl. e Laura Corbelli. Il 17 dicembre si è svolto il 10° Trofeo Misano Adriatico, dove Francesco Montanari, uno dei più promettenti atleti del panorama sportivo sammarinese, si è classificato 2° nella categoria Kata Cinture marrone-nera, esordienti 12-14 anni, mentre Angelo Giuliani, altra grande speranza dei karate sammarinese, è salito sul gradino più alto del podio nella sua categoria cinture verde-blu, esordienti 12-14 anni. Bella la prestazione anche dei giovani atleti: Tommaso Valentini, Mario Abete, Alessandro Mazza e Enrico Raffaelli. Il 4 febbraio 2001 si è svolto il 5° Trofeo Tre Torri presso il palazzetto dello sport di Serravalle organizzato dalla FE.S.A.M. in collaborazione con il San Marino Shotokan Club. Hanno aderito alla gara circa 180 atleti provenienti da varie palestre italiane. Sono emersi con eccellenti risultati i seguenti atleti sammarinesi: Angelo Giuliani 1° cl., Francesco Montanari 2° cl., Eleonora Mini 2° ci., Luca Albani 2° cl., Nicoletta Giannini 2° cl., Gabriele Giannini 3° cl., Marco Casadei 3° cl., Alessandro Giardi 3°cl., Lorenzo Belassi 4°cl., Federico Curto 4°cl., Alessandro Mazza 6°cl., Giovanni Vincenti 7°cl., é Emanuel Santolini 1 °cl. Ciascuno nelle categorie di appartenenza. A Morciano, 1’11 marzo si è svolto il KATA DAY 2001 . dove Alessandro Giardi si è classificato 2° tra le cinture gialla-arancio esordienti 12-14 anni, Fabio Paoletti 4° classificato tra le cinture bianche 12-14 anni, Francesco Montanari 3 classificato tra le cinture marrone-nera esordienti 12-14 anni, Angelo Giuliani 2° classificato tra le cinture verde-blu esordienti 12- 14 anni e Lorenzo , Gasperoni 2° classificato tra le cinture bianche 6-11 anni. Alla fine di aprile hanno partecipato al 1 2° Trofeo Coppa Kata a Rose- to degli Abruzzi, Angelo Giuliani classificandosi al 4° posto nella sezione cinture blu-marrone 12- 14 anni, Francesco Montanari al 6° posto tra le cinture nere 12-14 anni e Lorenzo Gasperoni tra le cinture gialla-arando 6-11anni. Infine la stagione agonistica si è chiusa con la partecipazione di Alessandro Mazza, Angelo Giuliani e Francesco Montanari al 6° CZECH OPEN, svoltosi a Mlada Bo, dove i nostri atleti hanno ben figurato. Da quanto si è fin qui detto emerge che l‘attività del club, sempre supportata dalla FE.S.A.M., è stata molto intensa e proficua; non bisogna infatti dimenticare che in tutte le manifestazioni in cui i nostri atleti hanno partecipato 1° presenza era massiccia per cui tutti i risultati ottenuti sono degni di nota e di merito. Nella speranza che anche la stagione 2001-2002 sia altrettanto bella, il San Marino Shotokan Club- ringrazia tutti gli istruttori, i tecnici, i genitori dei bambini per la loro pazienza e disponibilità, la Federazione nella persona del Presidente e del Segretario e tutti quanti hanno lavorato e collaborato per diffondere il karate nella Repubblica. Da Maggio c’è una nuova Società affiliata alla Federazione Arti Marziali. Questa Società è stata chiamata TAS, cioè Taekwondo Association of San Marino. Pur nel breve periodo di attività sono stati fatti importanti passi e raggiunti buoni obiettivi, riempiendoci di fiducia per gli sviluppi futuri. La data di formazione e recente, ma l esperienza dei soci è pluriennale, dal punto di vista sportivo, agonistico ed organizzativo. Nei giorni 8-9- 1 0 giugno 2001 il TAS ha presenziato alla manifestazione organizzata a Fiuggi (RM) dalla FederTaekwondo ltalia e patrocinata dal M.S.P.I. Movimento Sportivo Promozionale italiano, Ente di Promozione affiliato CONI. In questa occasione il TAS ha portato i saluti della Fesam e dello Stato di San Marino. Il 6/07/2001 il Maestro prof. Vitale Monti c.n. V Dan ha tenuto un allenamento presso la palestra delle scuole elementari di Domagnano agli iscritti della Società TAS. Hanno partecipato anche un notevole numero di ospiti, contribuendo, così, a creare l’atmosfera di intenso impegno e concentrazione. L’1/07/2001 si è svolto a Torre (NA) un incontro di combattimento amichevole tra una rappresentativa del TAS e la squadra Nazionale Categ. A della Feder Taekwondo ltalia. In occasione della Gara, c e stata la piena ospitalità per gli atleti ed una buona organizzazione. L’incontro è stato importante per la crescita dell’esperienza agonistica del TAS, visto che 1 partecipanti della squadra italiana sono della Nazionale. Un resoconto della manifestazione si può consultare su Internet all’indirizzo del sito sportivo: http:www.resport.it/index.htm. Questo il panorama di un anno di attività della Federazione e delle sue società, con l’augurio che Il nuovo anno sia altrettanto entusiasmante, Il Presidente ed Il Consiglio Direttivo ringraziano calorosamente tutti.

Tratto da Panorama sport 2002

Recentemente è presente nel panorama delle Arti Marziali praticate in Repubblica il Ba Hok Pai Kung Fu. Questa disciplina, affiliata alla Federazione Sammarinese Arti Marziali, nel suo pur breve periodo di attività, ha avuto modo di farsi notare partecipando a numerose manifestazioni pubbliche in Territorio e non, riscotendo un indiscutibile interesse. ll Kung Fu stile Ba Hok Pai, termine cantonese che significa Gru Bianca, ha origini in Tibet ed è probabilmente lo stile classico più vecchio, insieme allo stile del Serpente, nel repertorio degli stili classici di Shaolin del Kung Fu. La storia della sua remota nascita narra di un vecchio monaco Tibetano di nome Ho Ta To che quotidianamente meditava vicino ad uno stagno Un giorno stava osservando una stupenda gru bianca, quando all’improvviso usci dalla foresta un grosso gorilla, il monaco temette per la vita dell’uccello, ma rimase sbalordito dai movimenti elusivi e dall’abilità della gru bianca di colpire beccando le parti vitali del gorilla. D’allora il monaco cominciò quotidianamente a meditare su quanto aveva osservato. Un giorno due rapinatori armati lo assalirono e il monaco senza pensare li sconfisse entrambi. Riflettendo su quanto era accaduto capì che egli non aveva fatto altro che imitare i movimenti della gru. Da quel giorno studiò e affinò questa conoscenza che, nei secoli, col contributo ti innumerevoli grandi maestri, sarà conosciuta col nome di “ Sistema Tibetano della Gru Bianca ”. Questo termine ha due significati: Uno palese, Ba = bianco, Hok = gru, Pai = sistema, l’altro simbolico di “ Lunga Vita”. Sikung Cheung Kwok Wah, ben noto anche ai praticanti di San Marino, è attualmente il Caposcuola Depositario dell’intero Stile, allievo di Mm Siu Ciung (che riorganizzò lo Stile e lo battezzò col nome BA HOK PAI), Kon Bo Fu e Tang Cia Ming. Esistono tre grandi scuole marziali Tibetane base che sono: L’Hap Gar, il Mot Gar e il Ba Hok Pai. Tra queste tre scuole sono più le similitudini che le differenze. Al contrario delle diffuse scuole della Mantide Religiosa con diverse origini, la Gru Bianca segue linee genealogiche dirette che partendo dalle citate origini Lamaistiche giungono, con Bodidarma, fino al Tempio di Shaolin. Questo stile è generalmente riconosciuto come uno Stile Interno benché il suo allenamento iniziale sia veramente duro e faticoso. Sebbene difficile da imparare a causa di questa sua estrema durezza e capacità di affaticare il fisico, è, in effetti, un sistema di combattimento altamente efficace tanto che una volta era insegnato alle guardie del corpo dell’imperatore cinese.

 IL NUOVO PERIODO DEL TAEKWONDO SAN MARINO   -  Il prossimo anno rappresenterà, forse ancor più di quello passato, un nuovo periodo destinato ad una svolta nell’evoluzione delle prospettive a San Marino di quest’arte marziale, divenuta da tempo capace di proporsi anche in una dimensione sportiva straordinaria. Difatti, dopo essere divenuto sport olimpico a Sidney 2000, il Taekwondo sarà presente in forma ufficiale per la prima volta ai Giochi dei Piccoli Stati, previsti nel 2003. Il Taekwondo San Marino, fondato nel 1990, vede, dopo dodici anni d’attività, coronarsi un sogno. L’entrata del Taekwondo nei Giochi rappresenterà la concreta possibilità per gli atleti sammarinesi di misurarsi con una dimensione internazionale nuova, differente, avvincente. Significherà l’occasione di un confronto e di un’esperienza che può davvero promettere molto e, per certi aspetti, influenzerà l’attività del Taekwondo San Marino che dovrà concentrarsi sulla preparazione dei propri allievi. Questo importante avvenimento permetterà di mostrare, almeno parzialmente, un pluridecennale bagaglio di maturità, sviluppata sotto la guida del M° Chung Kwang Soo (VIII° Dan) e del M° Giancarlo Pirani (IV°Dan). Chiuderà un ciclo positivo che ha testimoniato la riorganizzazione, sotto la presidenza di Giovanni Ugolini, del Taekwondo San Marino nella grande famiglia della World Taekwondo Federation. La bandiera di San Marino testimonia la presenza di un paese completo, da tempo consapevole sia della profondità morale che della bellezza sportiva del Taekwondo, oggi diffuso su scala planetaria. Di ciò è testimone l’equilibrio realizzato nella peculiare esperienza sammarinese delle due dimensioni del Taekwondo, l’arte marziale tradizionale e la nuova disciplina sportiva. Questo si è incarnato nella costituzione di due sedi di lezione, una presso la Palestra centrale del Centro studi di Fonte dell’Ovo ed una ospitata nella sede della Palestra “Dynamic”. Ciò ha permesso di creare momenti di lezione distinti ma perfettamente integrati e complementari, capaci di permettere agli allievi e ai neofiti il maggior approfondimento e la più ampia visione del Taekwondo, tenuti da insegnanti differenti ma inscindibilmente uniti dalla Scuola del M° Chung e dai suoi precetti. Questo è l’autentico filo rosso che unisce diverse generazioni che si applicano allo studio e alla pratica del Taekwondo, permettendo il radicarsi e l’esprimersi di doti importanti: la lealtà, la solidarietà, il rispetto reciproco. Non è possibile e forse neppure particolarmente importante soffermarsi sulle singole attività del Club. Il risultato indiscutibilmente più significativo, il vero fatto da sottolineare di un lungo anno di Taekwondo, è rappresentato dalla crescita straordinaria degli allievi e delle allieve della Scuola. Un gruppo tenace e capace che gratifica con la sua esistenza, il suo impegno, i suoi progressi non solo se stesso ma il lavoro dei propri insegnanti e Maestri. Sensibili alle ragioni e alle passioni del Taekwondo questi ragazzi e ragazze si avvicineranno sempre più, impegnandosi un anno ancora, ad un momento cruciale, l’esame di cintura nera I° Dan. Alcuni dovranno sostenerlo, segnando davvero un nuovo punto di partenza della loro esperienza nel Taekwondo. Altri lo sentiranno un momento sempre più vicino, da condividere con tutti e fra tutti. Il loro cammino sulla “via della conoscenza” rappresenta la linfa vitale di un’arte marziale che si vuole anche disciplina sportiva ma, ancor più, scuola di comprensione degli altri e di se stessi.

Tratto da Panorama Sport 2002

ARTI MARZIALI: UNA ANNO DI CONFERME  -  Anche la stagione 2001-2002, come quelle precedenti, è stata ricca di soddisfazioni e gratificazioni per la Federazione Sammarinese Arti Marziali, che ha visto incrementare il numero dei propri iscritti anche grazie al fondamentale apporto dei Club affiliati. L’intera stagione .è stata caratterizzata dall’intenso lavoro dei membri del Direttivo e del Presidente per l’organizzazione dell’importante manifestazione tenutasi nel territorio della Repubblica dall’ 11 al 13 ottobre 2002: INTERNATIONAL KARATE OPEN. Si è registrata la partecipazione di numerose rappresentative di Stati europei, africani e sudamericani. Si è trattato, dunque, di un evento straordinario ed unico per la storia della Federazione, per il quale è stato un grande successo sia per quanto riguarda la partecipazione degli atleti, sia per quanto riguarda il prestigio internazionale della nostra Federazione. Quest’anno è stato anche portato a termine il progetto relativo alla costruzione di un sito Internet, che raccoglierà le informazioni riguardanti l’attività della FE.S.A.M. e la sua storia, permettendo a chiunque di conoscere una parte della vita e della storia dello sport del nostro Paese. Nel mese di novembre 2002 si terranno a Madrid i Campionati Mondiali di Karate, in cui si spera potrà partecipare una delegazione di atleti in rappresentanza della Repubblica. A sua volta anche il Taekwondo porterà molte soddisfazioni alla FE.S.A.M., infatti dopo essere divenuto disciplina olimpica, nel 2003 sarà presente in forma ufficiale nei Giochi dei Piccoli Stati, permettendo agli atleti sammarinesi di misurarsi con una dimensione internazionale nuova, differente ed avvincente. Un importante riconoscimento è arrivato al Presidente Gian Marco Marcucci, che, Infatti, è stato nominato membro del Consiglio Direttivo dei Giochi del Mediterraneo. L’IsshinRyu- Karate ha festeggiato, anche con la partecipazione del Presidente della FE.S.A.M. Gian Marco Marcucci, i suoi Palestra Centrale di Fonte dell’Ovo, l’altra presso la Palestra Dynamic. Le attività che si svolgono presso queste differenti sedi sono tra loro collegate dalla personalità del M° Chung Kwan Soo e dai suoi precetti. Questo ha portato ad una crescita straordinaria degli allievi della scuola, gratificando non solo il M° Chung, ma anche il M° Giancarlo Pirani. Il club ha svolto, sotto la guida del Presidente Giovanni Ugolini, un’intensa attività che ha portato ad una crescita dello stesso club e dei suoi allievi verso quella che è una disciplina sportiva, ma ancor più scuola di comprensione degli altri e di se stessi. Il TAS Taekwondo Association of San Marino è composto da appassionati di Taekwondo che si impegnano con serietà e gioia per fare sport, ha organizzato gare, allenamenti e stage di alto livello, è stato molto determinante per far riaffacciare il Taekwondo Sammarinese in Europa e nel Mondo, con ampi riconoscimenti, tra i quali citiamo una lettera di sostegno ed incoraggiamento del Presidente della Federazione Mondiale WfF, Dr.Un Yong I(IM, che ha inviato alla FESAM un contributo di 1000$. Diamo solo l’elenco delle principali attività svolte In questo anno sportiVO: dimostrazione presso sede Decatlon Savignano (RN) - 20/10/2001;- Memorial Franco Pappaterra — Catanzaro (CZ) — 3/3/2002. Allenatore Giuseppe M. Attanasi, partecipazione di atleti Tas, ottenute 3 medaglie d’oro; 17° Torneo Internazionale di Taekwondo - Olanda — Oldenzaal - 7-8/12/2001. Organizzato dal Segr. Gen. ETU M.G. Eissink. Allenatore Giuseppe M. Attanasi, partecipazione di atleti Tas, ottenute i medaglia d’oro ed I di bronzo; Trofeo Internazionale F. MARIANI — Somarate (VA) — 16/12/2001. Gara di Forme; Torneo “1° Balkan Taekwondo Juniors” — Atene — Grecia 24/11/2001. Partecipazione dei dirigenti per incontrare il Presidente Europeo ETU Dr.Pragalos; San Marino Corso tecnico 25-26-27 gennaio 2002. Organizzato da FESAM e Fu Feder Taekwondo Italia. Corso Nazionale di aggiornamento per Ufficiali di Gara. Esami Nazionali per l’acquisizione delle qualifiche per Ufficiali di Gara. Esami Nazionali per il passaggio a 1°-2°-3° DAN. Raduno atleti per la Squadra Nazionale; Open International - Ajaccio — CorsIca - 02/02/02. Partecipazione di n.13 atleti Tas con ottimi risultati; 1lh United States Open Taekwondo Championship — Orlando — USA 20-24/2/2002. Parteci pazione dI due atleti Tas. Allenatore M.Geremia Di Costanzo c.n.VI Dan. VIaggio organizzato dalla FESAM e dalla FTI; Memorial Franco Pappaterra — Catanzaro (CZ) — 3/3/2002. Allenatore Giuseppe M. AttanasI, partecIpazione di atleti Tas, ottenute 3 medaglie d’oro; Stage Maestro Ko Eui Mm c.n. IX Dan — 6-7/4/2002. Partecipanti oltre 150 provenienti da tutta Italia, Isole comprese. Esteso l’invito al Club Sammarinese TSM. Organizzato dalla FESAM e dalla FF1; Stage Internazionale Di TaeKwonDo - BudrIo (Bo) — 14/4/2002. Allenatore M° Henk Meijer 50 Dan Campione del Mondo Seoul 1985. Altre importanti attività sono in programma per Il periodo a venire.          Un grazie va anche alla Polisortiva Fiorita di Montegiardino dove nel corso dell’anno si sono svolti corsi di karate per bambini. Un anno meraviglioso si chiude, e non ci resta che augurare a tutti un’altra stagione in forma e fortunata come la precedente! OSS!

Tratto da Panorama Sport 2004

ACCADEMIA KUNG FU SAN MARINO   -  L’Accademia Kung Fu San Marino , 1° scuola a San Marino di arti marziali tradizionali Cinesi organizza diversi corsi , Kung Fu stile Shaolin Tai Chi Chuan , Chi Kung , Sanda’ , Muay Thai , Kick Boxing , Jeet Kune Do e in specifico difesa personale. I corsi di Kung Fu stile ShaolIn e Tai Chi Chuan sono tra i piu’ antichi e completi stili della Cina del Nord e fanno parte della scuola del M° Chang Dsu Yao da dIversi anni scomparso , a continuare l’insegnamento del padre e maestro sono rimasti I figli tra i quali il nostro direttore tecnico M° Chang Wei Shin nonchè presidente della FE.I.K. , Federazione Italiana Kung Fu. Il corso di Chi Kung Invece insegna una disciplina marziale per chi vuole conoscere maggiormente la propria forza interiore chiamato anche in Cinese Ch’i , tramite la respirazione e il controllo dei movimenti del proprio corpo. Il corso di Sanda’, Muay Thai e Kick Boxing e’ un corso amatoriale e agonistico completo per chi vuole praticare le maggiori e importanti discipline di combattimento sul ring, conosciute In tutto Il mondo come le più’ efficaci e utili anche per difesa personale. Il corso di Jeet Kune Do riguarda il combattimento da strada e difesa personale , sviluppato e creato dal leggendario Bruce Lee e comprende un’insieme di lotta totale senza regole, uno studio approfondito sviluppato a propria misura delle migliori tecniche marziali conosciute in tutto il mondo. Evento straordinario da ricordare e’ stato il seminario di Jun Fan Jeet Kune Do svoltosi il 25 e 26 Ottobre 2003 a San Marino con il grande Maestro Sifu’ Ted Wong, allievo, amico e collaboratore in diversi libri e film di Bruce Lee. Al seminario hanno aderito diverse scuole di Kung Fu da tutta Italia, Genova, Roma, AssIsi , Bologna, Perugia, Savignano, Rimini ecc..: . . Hanno collaborato al seminario insieme a Sifu Ted Wong anche il maestro Roberto Felici di Assisi e i maestri James Terbeek e George Sirag dall’Olanda. Infine da ricordare sono stati gli esami di Kung Fu e Tal Chi degli allievi dell’A.K.F.S.M., che si sono svolti a San Marino nel mese di Giugno, e che hanno decretato l’investitura delle prime tre cinture nere uscite dalla scuola , gli allievi Lorenzo Bollini , Manuel Marzi e Eraldo Righi; a presiedere agli esami è stato Il nostro direttore tecnico M° Chang Wei Shin.

T.S.M. (Taekwondo San Marino)  -  Nell’anno agonistico appena trascorso, il T.S.M. (Taekwondo San Marino), sùpportato egregiamente sia dal CONS sia dalla FESAM, con la supervisione tecnica del M.ro CHUNG KWANG Soo (c.n. 8° dan) e con i suoi allenatori (M.ro Gian Carlo Pirani c.n. 50 dan, - Secondo Bernardi — Lorenzo Busignani — Michele Chiaruzzi e Giovanni Ugolini— tuttI c.n: 3° dan), ha attuato un severo programma di preparazione in previsione dei Giochi dei Piccoli Stati ad Andorra nel giugno 2005, dove il Taekwondo disciplina olimpica — sarà presente per la prima volta. Con alcuni dei suoi ragazzi più promettenti, ha partecipato a varie competizioni sia in Italia sia all’estero, nelle quali, accompagnati dai rispettivi allenatori, sono stati ottenuti lusinghieri risultati: 28 febbraio 2004 — 20 Open di Parigi (F) con 22 Nazioni partecipanti — presente anche il Presidente del T.S.M. e Giudice d’angolo Internazionale Giovanni Ugolini, Cristian Contadini (2° dan cat. 76 Kg.) con Secondo Bernardi (allenatore) ha perso Il primo incontro 7 a 5 con un avversario molto più esperto. 4 aprile 2004 — 4th Taekwondo Tournement di Pesaro (PU), iscritti 240 atleti provenienti da ogni parte d’Italia, Cristian ha ottenuto un brillante 3° posto — medaglia di bronzo — perdendo la semifinale di un solo punto con colui che nel 2003 aveva vinto il campionato italiano F . I . S .T. A questa competizione , hanno partecipato due nuovi allievi: Stefano Conti (7° Kup) e Bruno Zavoli (8° Kup). Si sono giocati la finale, cat. 83 kg. classificandosi rispettivamente ai primi due posti. 24-25 aprile 2004 — 5th Taekwondo Masters Cup 2004 a Geleen (NL). A questa competizione, di altissimo livello tecnico, hanno partecipato 10 nazioni, con circa 500 atleti, Cristian Contadini (accompagnato dall’allenatore Secondo Bernardi) ha battuto —al primo incontro — l’avversario inglese per 7 a 5, poi ha perso il secondo per 3 a 5 a favore di un atleta olandese. Infine, bissando l’enorme successo dell’anno precedente il 3 e 4 luglio 2004 è stato organizzato presso la Palestra del Centro Multieventi Sport Domus a Serravalle (RSM) il lI Taekwondo Open Repubblica di San Marino”. A questo avvenimento sportivo, il primo in Repubblica di così alto livello, che comprendeva anche due stages tenuti da maestri di chiara fama Internazionale, hanno aderito oltre 80 atleti provenienti sia dall’Italia che dall’estero, acquisendo così la vera connotazione internazionale. I nostri ragazzi, hanno ottenuto i seguenti risultati: Cristian Contadini (2° dan cat. 80 kg.) 3° class. (la nostra punta di diamante per Andorra 2005, ha perso di soli 2 punti la semi-finale con l’atleta di colore del Kenya che avrebbe rappresentato il suo paese ad Atene 2004) Alessàndro Volpinari (4° Kup cat — 67 Kg.) ° ci. — Fabrizio Bianchi (4° Kup cat +80 1Kg.) 3° cl. Luca Beccari (4° Kup) 2° cl. e Loris Carlini (4° Kup) 3° cl. cat. 80 kg. Bruno Zavoli e Stefano Conti (cat. da 7° a 5° Kup + 80 Kg.) si sono piazzati rispettivamente 1 e 2° invertendo così il risultato di aprile a Pesaro. Quindi tutti a medaglia i 7 atleti del T.S.M. partecipanti: 2 primi 2 secondi e 3 terzi posti nelle rispettive categorie. Ora, per ottenere un maggiore punteggio internazionale ed anche in prospettiva dei Giochi dei Piccoli Stati ad Andorra 2005, siamo in attesa di completare la preparazione di Contadini partecipando ad almeno altre due gare all’estero: Swedish Open Taekwondo a Malmoe (5W) ed il 20 th Inter. Boeskool Trophy ad Odenzaal (NL)., Non si può quindi che essere soddisfatti degli ottimi risultati ottenuti sia in ambito nazionale sia internazionale ma soprattutto, impegnandoci ancora di più nella nostra disciplina, potremo ambire sempre a più alti traguardi.

T.A.S. TAEKWONDO ASSOCIATION OF SAN MARINO   -  Il TAS, Taekwondo Association of San Marino è una Società di Arti Marziali che raccoglie praticanti di tutte le età che hanno in comune una grande passione per lo sport e lo dimostrano con un entusiasmo incredibile. Ogni allenamento è unico, carico di grinta ma anche di simpatia e di grande amicizia. Il rispetto che si deve al Maestro è stemperato con il buon umore: c’è sempre una grande serietà In quello che facciamo, ma. . . sappiamo prenderci in giro da soli. Questo è stato un anno olimpico, che ha visto salire il Taekwondo agli onori della cronaca mondiale. Anche San Marino è stata ben rappresentata in Italia e In Europa, grazie al nostro piccolo contributo. Abbiamo allacciato importanti relazioni internazionali, in vista dei grandi impegni del 2005, dove il Taekwondo debutterà ai GIOCHI DEI PICCOLI STATI. Il nostro Club si è molto prodigato, con pubbliche relazioni e contatti perché il Taekwondo fosse inserito ad ANDORRA-2005. Abbiamo organizzato, con il patrocinio della FESAM, la manifestazione “ 1 st INTERNATIONAL TAEKWONDO meeting e training” i giorni i O e i I gennaio a Brindisi. E ancora, nella stessa città, la manifestazione “INTERNATIONAL TAEKWONDO meeting Match e Poomse” il 7 marzo, dove i nostri atleti Andrea Achilli e Lucio Biordi si sono classificati primi nelle rispettive categorie. Abbiamo partecipato alla famosa competIzione interna- zionale: German Open 2004 il 3 e 4 aprIle a Bonn e siamo intervenuti alla “SETTIMANA DI SPORT, CULTURA E TURISMO” che prevedeva una competizione il maggio a Matera e il giorno dopo a Brindisi, con la presenza di atleti internazionali: tedeschi, olandesi e kenioti. Abbiamo contribuito a realizzare e patrocinare la 1° COPPA CIUA’ DI OLBIA Internazionale di Taekwondo i giorni 8 e 9 maggio. Siamo riusciti a far inserire nel calendario e nel sito ufficiale della Federazione Europea ETU la meravigliosa manifestazione che si è tenuta in Repubblica il 3 e .4 luglio: 110 TAEKWONDO OPEN SAN MARINO”. Questa manifestazione ha visto il coronamento di tanto impegno, con la presenza di. numerosi atleti di varie nazionalità, nella splendida cornice degli impianti sportivi di Serravalle. Hanno molto ben figurato nelle competizioni i nostri atleti Andrea. Achilli, Gustavo Mirrà è Pietro Severi. Forse un po’ privi di esperienza, ma ansiosi di conseguire un bagaglio di successi sportivi che si preannuncia ricco e copioso.

Tratto da Panorama Sport 2005

STAGIONE 2004-2005 DELL’ISSHINRYU KARATE-CLUB   -  A fine settembre, si è aperta la stagione 2004-2005 dell’ISSHINRYU-KARATE CLUB con la partecipazione alla sesta edizione delle giornate Sportinfiera tenutesi presso il Multieventi Sport Domus, dove tanti giovani sono stati coinvolti dai disponibili istruttori Mauro Casadei, Alessandro Mularoni e Marcello Santini a cimentarsi sul tatami in svariate tecniche di questa meravigliosa arte marziale. Grande soddisfazione è giunta dal crescente settore giovanile, la cintura blu Marko Miculirnc si e classificato al secondo posto nel torneo H.O.F. nella categoria bambini fino ai 12 anni. Inoltre il nostro club è stato contattato tramite il sito internet della palestra , dal maestro W.J. Silva dello Sry-Lanka il qua- le vorrebbe introdurre lo stile dell’ISSHINRYU KARATE nel proprio paese. . Era in programma a San Marino dal 6 al i 8 febbraio 2005 uno stage con il maestro ma la catastrofe portata dallo tsunami nel suo paese ha fatto annullare tutto. Abbiamo ovviato a questo triste impedimento inviandogli due video tape con tecniche di kata e autodifesa, nell’attesa di riuscire ad organizzare un nuovo incontro nell’anno 2006. . Nell’anno 2006 abbiamo in programma due grandi eventi il primo con il nostro maestro Arnold Sandubrae IX DAN che ritornerà a visitarci dalla California USA; il secondo vedrà protagonista il maestro Lars Andersen V DAN proveniente dalla Danimarca che avremo l’onore di ospitare per la prima volta a San Marino.

SAN MARINO SHOTOKAN CLUB   -  Il SAN MARINO SHOTOKAN CLUB opera nella realtà delle arti marziali a San Marino ormai da molti anni. Nel corso di tutto questo periodo molte sono state le soddisfazioni e grande è stata la crescita del club e dei suoi iscritti. Lo stile shotokan si Caratterizza per la forza e la potenza dell’esecuzione del “kata” e del “kumite”. Infatti, attraverso la pratica costante gli atleti e gli amatori iscritti al Club hanno imparato a gestire le proprie potenzialità sia fisiche sia mentali; è questa infatti la bellezza dell arte marziale del karate: imparare a conoscere se stessi e leproprie capacità al fine di migliorare non solo il proprio fisico, ma anche e, soprattutto, la propria mente. L’ attività del San Marino Shotokan Club nel corso della precedente stagione si è caratterizzata da una grande partecipazione sia al corso degli adulti sia al corso dei bambini. I corsi, che si tengono il lunedì ed il venerdì, presso la Palestra Ex Mesa di Serravalle e il martedì ed il giovedì presso la palestra delle Scuole Elementari di Murata, sono gestiti da istruttori giovani e capaci, costantemente aggiornati dal Maestro Francesco Alessandroni. Il club inoltre offre la possibilità di partecipare a manifestazioni di rilevanza nazionale ed internazionale, in collaborazione con la Federazione Sammarinese Arti Marziali. Nel mese di novembre 2004, una delle giovani promesse del San Marino Shotokan Club, l’atleta Francesco Montanari ha partecipato ai Campionati Mondiali di Monterey in Messico, ben figurando. La lezione di karate consiste in una fase di riscaldamento, di esercizio del kata o del kumite, ed infine in una fase di stretching. Tutto questo permette, non solo di imparare le tecniche di base dell’arte marziale, ma anche di migliorare il proprio fisico, attraverso fasi aerobiche e di potenziamento. Gli istruttori del San Marino Shotokan Club, Francesco Alessandroni, Claudio Giuliani, Maurizio Mazza, Roberto Mantovani e Emanuel Santolini, inseriscono inoltre nelle loro lezioni le tecniche della difesa personale. 

A.K.F.S.M.   -  Il 2004/2005 e’ stato sicuramente per l’A.K.F.S.M. un anno ricco di soddisfazioni e vittorie. Dopo anni di lontananza dalle gare la prima partecipazione dell’anno e’ stata al Campionato interregionale della Federazione Italiana Kung Fu al Palaidea di Milano, prova valevole per il Campionato Italiano Kung Fu, Domenica 14 Novembre 2004. L’A.K.F.S.M. e’ stata rappresentata dalla squadra formata da : M° Michele Cristallo preparatore tecnico, Beatrice Dolci di anni i i , classificata 0 nella forma di Lien Pu Chuan a mani nude, Barbara Chiari di anni 22, classificata 3° nel Tai Chi Chuan e dagli atleti Manuel Marzi e Angelo Dolci. La seconda partecipazione e’ stata al Campionato interregionale di Vicenza , Domenica 5 Giugno 2005 nel palazzetto comunale di Castelgomberto Vicenza, dove hanno partecipato alle gare gli atleti Beatrice Dolci classificata 2° nella forma di Lien Pu Chuan a mani nude, Giovanni Montagna classificato 2° nella forma di Shaolin a mani nude , gli atleti Paola Giacobbi, Manuel Marzi e Angelo Dolci, accompagnati dagli istruttori del 1’A.K.F.S.M. M° Daniele Taddei e M° Michele Cristallo. L’A.K.F.S.M. segnala anche 1 stage di Tai Chi Chuan e di Kung Fu stile Shaolin svoltosi a San Marino nel mese di Aprile 2005 con il nostro direttore tecnico M° Chang Wei Shin, appuntamento fisso annuale di tutti gli allievi dell’Accademia e delle scuole della FE.I.K. Le attivita’ Federali dell’A.K.F.S.M. si sono concluse con gli esami degli allievi di Tai Chi e Kung Fu Shaolin nel mese di Giugno 2005 , esaminatore agli esami e’ stato il nostro direttore tecnico M° Chang Wei Shin nonche’ presidente della FE.I.K. L’A.K.F.S.M., scuola di arti marziali tradizionali cinesi oltre al Kung Fu stile Shaolin e Tai Chi Chuan organizza e promuove anche altri corsi trai quali il Sanda’ , Jeet Kune Do, Chi Kung e difesa personale. Guardando alle vittorie passate con un sguardo al futuro gli atleti dell’A.K.F.S.M. continuano a praticare queste affascinanti discipline marziali determinati a di portare a casa altre belle soddisfazioni personali da dividere tutti insieme.

T.A.S. TAEKWONDO ASSOCI ATION OF SAN MARINO  -  Il TAS, Taekwondo Association of San Marino è una Società di Arti Marziali che aderisce alla Federazione Fesam. Gli atleti che si riconoscono nel TAS hanno come obiettivo di migliorare la presenza sportiva della Federazione e contemporaneamente di migliorare se stessi. Questi obiettivi si raggiungono con l’impegno e la serietà, due elementi sempre presenti nelle arti marziali. Il taekwondo è disciplina Olimpica e, da questo anno, è stato ammesso anche nei Giochi dei Piccoli Stati. La nostra Società, non avendo ancora atleti in età di gara, non ha partecipato ai Giochi, ma si è adoperata, attraverso i suoi dirigenti e le conoscenze internazionali, affinché il taekwondo entrasse tra le discipline ammesse. Pertanto, pur non essendo presenti come agonisti, siamo fieri del risultato politico raggiunto. Ma “iltem e galantuomo e alla prossima edizione saremo pronti con dei “piccoli guerrieri” assetati di gloria sportiva. Questi nostri guerrieri sono dolcissimi atleti che sanno vivere bene tutti gli aspetti della loro vita: buoni studenti, bravi cittadini e... grintosi marzialisti. Teniamo anche presente che il ritmo attuale di vita dei giovani è molto intenso: scuola, lavoro, associazionismo e volontariato, varie specialità sportive e sani passatempi per la gestione del tempo libero: Inserire il rigore di un’arte marziale e per un maestro un compito non facile: alla serietà, fatica, con- centrazione e forza bisogna unire una sana dose di umorismo e di gioco. Speriamo di esserci riusciti e di continuare a farlo. In questo anno abbiamo svolto un grande lavoro di entratura internazionale per rafforzare la posizione del Taekwondo in sede mondiale presso la World Taekwondo Federaration (WTF), organizzando la spedizione della delegazione Fesam a Madrid il 13 aprile, dove l’Assemblea Generale ha eletto il dr. Chungwon Choue come nuovo Presidente. Abbiamo avuto il piacere di conoscere il dr. Choue e il nostro Presidente Marcucci ha colto l’occasione per invitarlo nella nostra Repubblica. Ottimi con- tatti ci sono stati anche con la federazione europea, European Taekwondo Union (ETU) per ottenere sempre più supporto alla nostra attività federale. Dal punto di vista agonistico abbiamo realizzato, in collaborazione con gli amici del TSM, il “III Taekwondo Open San Marino”. Questa manifestazione sta crescendo sempre di più e per il prossimo anno sono in cantiere interessanti iniziative. Il livello tecnico e la partecipazione sono stati eccelsi e adesso ci chiedono di partecipare da tutto il mondo. I nostri atleti che hanno partecipato sono Andrea Achilli, Lucio Biordi, Simone Guidi e Stefano Rondelli. Simone e Stefano erano all’esordio agonistico e hanno avuto una condotta di gara molto buona. Lucio ha terminato primo della sua categoria. Andrea ha vinto tutti i suoi combattimenti, ma all’ultimo non avendo un partner in categoria ha combattuto con la categoria superiore, perdendo per la differenza di un solo punto. Possiamo quindi considerano vincitore a tutti gli effetti. Possiamo immaginare l’emozione del vicepresidente Fesam all’atto della premiazione: il dr. Leo Achilli premiava l’atleta Andrea Achilli: Complimenti al vicepresidente per un figlio così in gamba! La nostra attività ci ha visto impegnati anche, sul fronte degli esami. Abbiamo preparato esami di Dan per i nostri tesserati con grande successo dei partecipanti. Lo scrivente, maestro Giovanni De Padova c.n. 4° Dan vuole ringraziare tutta la palestra e i collaboratori per il grande lavoro svolto e le autorità per l’ospitalità, l’attenzione e l’aiuto ricevuto. Un ringraziamento particolare all’istruttore e neo-papà Andrea Comandini c.n. l Dan, che oltre a educare la cara Rebecca, deve coccolare anche gli atleti in palestra. Non ultimi, vogliamo ringraziare i Maestri Giuseppe Attanasi e Carmine Arbia per il supporto e il grande aiuto che ci onoriamo di ricevere. Se ci volete venire a trovare, siamo al Multieventi: il martedì e il giovedì, troverete amici che vi accolgono.

Tratto da Panorama Sport 2006

L’A.K.F.S.M. è felice di festeggiare 10 anni di attività. Alla scuola di arti marziali tradizionali cinesi e discipline associate, anno dopo anno sono stati organizzati corsi di Kung Fu stile Shaolin, Tai Chi Chuan, Jeet Kune Do, Thay Box , Sandà , Chi Kung e difesa personale. Sono stati programmati stage e seminari con Maestri cinesi e internazionali, abbiamo partecipato a gare in Italia valevoli per il Campionato italiano di Kung Fu ottenendo ottimi risultati, portando a casa piazzamenti tra i primi dieci e anche diversi primi, secondi e terzi posti per singola specialità. Il ringraziamento dell’A.K.F.S.M. e degli istruttori, i maestri Daniele Taddei e Michele Cristallo va a tutti quegli al- lievi, praticanti e amici che l’hanno fatta crescere: grazie a loro l’A.K.F.S.M.I. è diventata una vera scuola di Kung Fu, dove l’allievo può scegliere tra diverse discipline o semplicemente decidere i ‘ arte marziale più appropriata alla propria persona, come decidere di rimanere un buon amico. Come in tutti gli anni accademici, che iniziano a ottobre e terminano a giugno, 1’A.K.F.S.M. conclude i corsi con gli esami di grado degli allievi di Kung Fu Shaolin e Tai Chi con il passaggio di gradi dal 7° Chi, fino a cintura nera 2° Chieh. A presiedere agli esami il nostro Maestro, nonché direttore tecnico Federale, Chang Wei Shin.L’A.K.F.S.M. con i suoi corsi è presente presso le scuole elementari di Borgo Maggiore, Acquaviva e Cailungo. Dal 1996 al 2006 1’A.K.F.S.M. ha avuto un solo scopo, semplicemente quello di divulgare e fare conoscere il vero significato e l’essenza di praticare una tra le più antiche discipline marziali che si conoscono , il Kung Fu, che potrebbe essere una passione a rappresentare uno stile di vita.

SAN MARINO SHOTOKAN CLUB   -  Il Karate è un’arte marziale che nasce nell’isola di Okinawa ad opera dei contadini, che non avevano altri mezzi per difendersi, se non l’uso delle sole mani. Il termine “karate” significa, infatti, “arte della mano nuda”, ovvero priva di armi. In seguito, il karate si sviluppò in numerosi stili che si diffusero nel mondo. Lo stile shotokan è lo stile che Gichin Funakoshi formulò sulla base degli antichi stili di Okinawa. E caratterizzato da posizioni strutturate sulle gambe e da movimenti ampi   e potenti. Lo stile ha molti kata che vengono eseguiti come un vero e proprio combattimento figurato. Unitamente ai kata, lo stile shotokan conosce anche il kumite, ovvero il combattimento vero e proprio, ma anche in questo caso sono presenti una serie di regole che devono essere rigidamente rispettate dagli atleti. Nella Repubblica di San Marino, il SAN MARINO SHOTOKAN CLUB con i suoi Istruttori, da ben oltre trent’anni organizza corsi per insegnare a grandi e piccini questa spettacolare arte marziale. A partire dal mese di ottobre di ogni anno, infatti, vengono organizzati presso le palestre Ex Mesa di Serravalle e delle Scuole Elementari di Murata, i corsi per adulti e per bambini (a partire dai 5 anni di età). La lezione viene strutturata dagli Istruttori con un momento iniziale di riscaldamento, una parte centrale dedicata alla pratica dell’arte marziale vera e propria, nonché una fase finale di stretching. Non mancano poi, interessanti momenti per la difesa personale, che viene introdotta seguendo le metodologie del M.G.A. (metodo globale di autodifesa). I progressi degli iscritti vengono premiati con l’aumento del grado della cintura. Questo e sempre un momento emozionante, in quanto i progressi compiuti grazie alla costanza dell’allenamento vengono mostrati a parenti e amici, che seguono gli esami di passaggio di grado. L’anno 2006 per il San Marino Shotokan Club ha visto la presenza di un notevole numero di atleti che si sono iscritti ai corsi e che hanno partecipato all’attività del Club. Non sono neppure mancati importanti riconoscimenti agli atleti, ottenuti nelle partecipazioni ad alcune gare sul territorio italiano. Anche per l’anno in corso il San Marino Shotokan Club auspica una crescita continua e costante degli iscritti ai corsi organizzati, anche al fine di diffondere sempre più lo spirito che pervade l’arte marziale del Karate, che è quello sì, di una pratica sportiva, ma soprattutto quello di intraprendere un viaggio in sé stessi per conoscere i propri limiti e le proprie potenzialità e risorse. 

La Stagione deII’ISSHINRYU KARATE CLUB SAN MARINO   -  Il 24 e 25 settembre 2005 L’ ISSHINRYU KARATE CLUB SAN MARINO ha aperto la stagione 2005-2006 con la partecipazione alla settima edizione delle giornate di Sport in fiera tenutesi presso il Multieventi Sport Domus. Anche quest’anno i preparati istruttori, Mauro Casadei, Alessandro Mularoni e Marcello Santini hanno fatto assaporare al- cime tecniche di questa meravigliosa arte marziale a numerosi giovani accorsi alla kermesse. L’obbiettivo è quello di avvicinare questi possibili “futuri marzialisti”al corso che il club svolge ormai da anni in pleto amatoriale e agonistico da ring per divertirsi e imparare a difendersi. Tutti i nostri corsi vengono insegnati da istruttori qualificati e preparati pensando prima al beneficio del corpo dell’allievo e poi alla conoscenza della disciplina stessa. Un pensiero a questo punto pensiero va’ a un nostro amico e allievo che ci ha lasciato quest anno, la cintura nera 2 Chieh Armando Pelliccioni, che fino all’ultimo, prima di passare a miglior vita, il suo pensiero e stato di andare avanti a tutti i costi e combattere fino all’ultimo, da noi tutti un ciao “Armando”. Tornando all’attività da ricordarvi è lo stage annuale di Tai Chi e Kung Fu con il M° Chang Wei Shin, che si è svolto il 18 marzo a San Marino. Gli esami per il passaggio di grado si sono tenuti a San Marino nel mese di giugno, a presiedere agli esami di Kung Fu e Tai Chi è stato il nostro direttore tecnico M° Chang Wei Shin, nonché presidente della FE.I.K. Hanno partecipato agli esami gli allievi della scuola di San Marino, Rimini e Savignano. L’A.K.F.S.M. è presente con i propri corsi nelle palestre delle scuole Elementari di San Marino Città, Cailungo, Murata e Acquaviva. .M. il martedì e giovedì presso la palestra ex-Mesa a Serravalle, dalle 18 alle 21. Il club offre la possibilità agli atleti, di partecipare a manifestazioni di rilevanza nazionale e internazionale. Inoltre abbiamo avuto l’occasione di ospitare nuovamente sul Titano il 12 e 13 novembre, il Maestro Arnold Sandubrea IX Dan proveniente dalla California (USA). Il Maestro, che è la nostra guida tecnica dal 1990, è stato accompagnato e assistito nel suo stage dall’allieva Terry Miller, cintura nera I Dan, nell’esibizione di numerose tecniche di autodifesa. Il Maestro è riuscito a incuriosire, coinvolgere ed entusiasmare non solo gli adulti ma anche il crescente settore giovanile, insegnando alle future promesse che i impegno, la serietà e il rispetto sono tre elementi fondamentali e sempre presenti nel mondo delle arti marziali. In questi anni è nata tra noi e Sandubrae una vera e profonda amicizia.

TAEKWONDO SAN MARINO   -  Dopo un 2005 pieno di grandi soddisfazioni e risultati, culminato con la medaglia di bronzo conquistata da Cristian CONTADINI (c.n. 2° dan dei T.S.M. (Taekwondo San Marino) ai Giochi dei Piccoli Stati di Andorra, sono subito iniziate le nuove sfide e nuovi traguardi da raggiungere per il 2006. Domenica 2 Aprile a Cesenatico (FC), i ragazzi del Club T.S.M., accompagnati sui quadrato dai Maestro Secondo BERNARDI (c.n. 3° dan), hanno partecipato al Campionato italiano organizzato dalla F.I.S.T. con 185 atleti in gara per acquisire i punteggi internazionali e così sperare di entrare a far parte della spedizione di Pechino 2008. Un risultato per noi più che positivo: Cristian CONTADINI (c.n. 2° dan -76 Kg.) ha conquistato la medaglia d’argento laureandosi Vice Campione italiano e Luca BECCARI (2° kup - cintura rossa - 76 Kg) la medaglia di bronzo. Nella foto allegata: da sx. Beccari - Bernardi - Contadini Purtroppo per problemi organizzativi e la mancata partecipazione di atleti per la concomitanza di appuntamenti europei di grande richiamo, il 30 aprile e il 1° maggio non si è svolte presso il Multieventi Sport Domus di Serravalle il “TV° Open Taekwondc della Repubblica di San Marino”, che comunque rimane in programma per il prossimo anno. Il bilancio dell’attività è più che soddisfacente e occorre segnalare che, con la supervisione tecnica del Maestro CHUNG Kwang Soe dan), per la prima volta nell’anno agonistico appena tra-Maestri del Dojang di San Marino hanno organizzate specifico per i giovanissimi (dai 6 ai 12 anni). Sonc undici gli atleti junior che hanno iniziato a praticare in una stupenda arte marziale e disciplina olimpica: continua crescita in Repubblica.

Tratto da Panorama Sport 2007

1977-2007 ISSHINRYU TRENT’ANNI DI STORIA, TRENT’ANNI DI GLORIA BUON COMPLEANNO KARATE   -  La stagione 2007 è stata veramente speciale per tutti noi, abbiamo infatti festeggiato i trent’ anni di attività risultando ad oggi il club di arti marziali più “longevo” del Titano. Con qualche capello in meno, ma con la passione di sempre, i maestri di allora hanno guidato fino ad oggi la palestra come una “famiglia”. Il maestro Elio Gasperoni è stato il primo ad introdurre e insegnare in Europa l’Isshinryu karate nel lontano 1977, di rientro dagli Stati Uniti dove apprese questo meraviglioso stile, per noi motivo di grande orgoglio e fierezza. I Maestri dell’lsshinryu da sx: Marcello Santini, Alessandro Mularoni, Mauro Casadei con il Maestro Fred Van de Vijver (a destra). L’attività svolta è stata notevole, la stagione è iniziata a ottobre presso la palestra Ex-Mesa di Serravalle, dove ci alleniamo da tempo il martedì e il giovedì dalle ore 18 alle 21. Dal 20 al 22 di ottobre abbiamo ospitato ufficialmente per la prima volta in Repubblica per uno stage, il maestro Fred Van de Vijver VII Dan proveniente dall’ Olanda. Con Van de Vijver abbiamo fondato l’associazione Koden Isshinryu Karate Kobudo Kenkyukai per lo studio e la diffusione dello stile antico, quello praticato sull’isola di Okinawa dal maestro fondatore Tatuo Shirnabuku. In seguito dal 26 al 30 aprile, i maestri Mauro Casadei V dan Alessandro Mularoni V dan Marcello Santini IV dan, con gli allievi, Alessandro Tomassoni Joe Simoncini Rossano Pelliccioni, sono volati in Olanda ricambiando la visita del maestro per un intenso stage, che ha visto nascere una forte amicizia tra i nostri Dojo. Sabato 5 maggio una delegazione con 9 ragazzi provenienti dal crescente settore giovanile, guidata dal maestro Marcello San- tini ha preso parte, ben figurando, alla manifestazione sportiva triangolare Modena-Ravenna-San Marino, organizzata dal maestro Bacarro a Lugo. Il 30 maggio abbiamo festeggiato il nostro 300 compleanno insieme a tutti gli atleti e i genitori, era presente alla serata anche il Presidente della Federazione Sammarinese Arti Marziali, Gian Marco Marcucci, che ci ha pubblicamente ringraziato per il lavoro svolto in questi anni ed elogiato per il crescente numero di tesserati. Infine ha ribadito ai presenti che tutto quello che facciamo nasce dalla nostra passione senza percepire stipendi da nessuno. Ringraziamo tutti quelli che ci sostengono, ci sopportano e ci vogliono bene, con l’augurio di ritrovarci insieme per festeggiare le nozze d oro !!!

TAEKWONDO SAN MARINO   -  L’anno 2007 è stato pieno di soddisfazioni per la Federazione Sammarinese Arti Marziali, in particolare per il T.S.M. (Taekwondo San Marino) e il suo Presidente e Giudice d’Ango— lo Internazionale Maestro Giovanni Ugolini (4° dan). Quattro gli atleti che hanno partecipato al Campionato Italiano F.I.S.T. di combattimento a Pesaro (PU) con circa 220 agonisti provenienti da tutta Italia, riuscendo a conquistare quattro splendide medaglie: un oro e tre bronzi. E’ lo stupefacente bilancio della gara del 18 febbraio in terra marchigiana, dove il coach Secondo Bernardi (c.n. 4° dan) ha assistito all’angolo Alessandro Volpinari (cat. + 67 Kg - 1° kup) che ha sbaragliato, in tre stupendi incontri, tutti gli antagonisti diventando così Campione Italiano cinture nere.Terzo posto in classifica per Cristian Contadini (cat. 72 Kg - c.n. 2° dan). Ma la sorpresa più bella è venuta dai fratelli Francesco e Michele Ceccaroni rispettivamente classe 1990 e 1992 entrambi (cat. 57 Kg - 8° kup). Alla loro prima gara ufficiale tutti e due medaglia di bronzo nella categoria Junior. Domenica i 5 aprile gli atleti sammarinesi si sono ripetuti all’Open F.I.S.T. 2007 di Cesenatico (FC) con altre tre splendide medaglie: un oro e due bronzi conquistate da Michele Ceccaroni (cat. - 60 Kg Junior - 8° kup) che ha vinto tutti gli incontri disputati giungendo al posto) - Cristian Contadini (cat. 75 Kg - c.n. 2° dan) - Alessandro Volpinari (cat. 65 Kg - 1° kup) entrambi in 3 posizione. Gli atleti hanno dimostrato una grande determinazione ed alto livello anche in questa gara, con circa 200 agonisti iscritti. Il Maestro Chung Kwang Soo (c.n. 9° dan), Direttore tecnico F.I.S.T. e T.S.M., presente ad entrambe le manifestazioni, si è complimentato con gli atleti sammarinesi e ha dato a tutti appuntamento per gli esami di cintura nera del 10 maggio, presso la palestra “Dynamic” di Dogana (RSM). Tutti gli atleti che hanno partecipato del Club Taekwondo San Marino hanno brillantemente superato le prove, raggiungendo il grado come ad ognuno a fianco indicato: Un altro grande traguardo raggiunto da tutto il T.S.M.

ACCADEMIA KUNG FU SAN MARINO   -  L’A.K.F.S.M. è una scuola di arti marziali tradizionali cinesi e discipline associate. I corsi praticati sono: Kung Fu stile Shaolin Chuan, Tai Chi Chuan stile Yang, Jeet Kune Do, Sandà e difesa personale. Il Kung Fu stile Shaolin Chuan del grande Maestro Chang Dsu Yao è il più antico e completo stile tradizionale della Cina del nord, chiamato anche stile esterno, conosciuto come lo stile dei cinque animali: la tigre, il drago, la grù,il serpente e il leopardo. Il Kung Fu e’ una disciplina completa in tutti i suoi aspetti, aiuta a preparare la mente e il corpo tramite esercizi di respirazione, corpo libero, controllo del corpo, ginnastica. Il Tai Chi Chuan stile Yang chiamato anche stile interno è un’antichissima forma di meditazione dinamica nata prima di qualunque altra disciplina. Il Tai Chi è una ginnastica psicofisica dolce indicata per ogni età e soggetto, permette di ottenere benessere fisico,vitalità, serenità interiore e un aumento di concentrazione aiutando la gestione della forza fisica e mentale. Il Jeet Kune Do è un sistema di difesa personale e combattimento da strada elaborato e creato dal mitico Bruce Lee. Il J.K.D. e un sistema di lotta totale, uno studio approfondito tramite la pratica delle migliori arti marziali di tutto il mondo, l’insieme di tutte le forme e stili, stile non stile, la più completa difesa personale da strada a propia misura. Il Sanda e Kung Fu da combattimento sportivo da competizione, il primo e vero corso di combattimento completo amatoriale e agonistico da ring per divertirsi e imparare a difendersi. Tutti i nostri corsi vengono insegnati da istruttori qualificati e preparati pensando prima al beneficio del corpo dell’allievo e poi alla conoscenza della disciplina stessa. Un pensiero a questo punto pensiero va’ a un nostro amico e allievo che ci ha lasciato quest’anno, la cintura nera 2 Chieh Armando Pelliccioni, che fino all’ultimo, prima di passare a miglior vita, il suo pensiero e stato di andare avanti a tutti i costi e combattere fino all’ultimo, da noi tutti un ciao “Armando”. Tornando all’attività da ricordarvi è lo stage annuale di Tai Chi e Kung Fu con il M° Chang Wei Shin, che si è svolto il 18 marzo a San Marino. Gli esami per il passaggio di grado si sono tenuti a San Marino nel mese di giugno, a presiedere agli esami di Kung Fu e Tai Chi è stato il nostro direttore tecnico M° Chang Wei Shin, nonché presidente della FE.I.K. Hanno partecipato agli esami gli allievi della scuola di San Marino, Rimini e Savignano. L’A.K.F.S.M. è presente con i propri corsi nelle palestre delle scuole Elementari di San Marino Città, Cailungo, Murata e Acquaviva.

Composizione Direttivi FESAKA e successivamente FESAM dalle Origini

Data 1975                             Organo: FE.SA.KA.

Presidente;         BUSIGNANI Vincenzo

BRUSCHI

NORRI Gianni

GIACOMINI Maurizio

CHIARUZZI Nazzareno

CARATTONI Corrado

BECCARI

LONFERNINI Pier Domenico

Data 25-01-1977                             Organo: FE.SA.KA.

Presidente;         BUSIGNANI Vincenzo

VicePresidente;   NORRI Gianni

Segretario;         NORRI Paola

GIACOMINI Maurizio

CHIARUZZI Nazzareno

BOLLINI Germano

GIORGETTI Giulio

Data 19/02/1981                             Organo: FE.SA.KA.

Presidente;         GIACOMINI Maurizio

VicePresidente;   LONFERNINI Pier Domenico

Segretario;         CASALI Nello

BUSIGNANI Vincenzo

NORRI Gianni

CHIARUZZI Nazzareno

NORRI Gianni

Prima del 07/10/1983 l’unica società era il TITANO KARATE CLUB

Data 07/10/1983   entra nella FE.SA.KA. l’ ISSINRYU KARATE                         

Data 09-01-1984                         Organo: FE.SA.KA. (Quadriennio 1985-1988)

Presidente;         CHIARUZZI Nazzareno

VicePresidente;   LONFERNINI Pier Domenico

Segretario;         CASALI Nello

BUSIGNANI Vincenzo

BONFE Gabriele

GIACOMINI Maurizio

BERARDI Fabio

Data 09-05-1984                         Organo: FE.SA.KA. (Quadriennio 1985-1988)

Presidente;         CHIARUZZI Nazzareno

VicePresidente;   LONFERNINI Pier Domenico

Segretario;         MARCUCCI Gian Marco

BUSIGNANI Vincenzo

BONFE Gabriele

GIACOMINI Maurizio

BERARDI Fabio

Data 19-12-1984                          Organo: FE.SA.KA. (Quadriennio 1985-1988)

Presidente;         CHIARUZZI Nazzareno

VicePresidente;   BUSIGNANI Vincenzo

Segretario;         MARCUCCI Gian Marco

BONFE Gabriele

GIACOMINI Maurizio

MASI Alberto

CASALI Nello

Data 23/01/1989                           Organo: FE.SA.KA. (Quadriennio 1989-1992)

Presidente;         MARCUCCI Gian Marco

VicePresidente;   BUSIGNANI Vincenzo

VicePresidente;   CHIARUZZI Nazzareno

Segretario;         CARDELLI Alessandro

GUIDI Leo

TANI Maurizio

UGOLINI Giorgio

Direttore Tecnico Generale RUFFINI Rossano

Data 01/02/1989   entra nella FE.S.A.M. il TAEKWONO SAN MARINO                         

Data 09/03/1990                             Organo: FE.SA.KA. diventa FE.S.A.M

Data 24/02/1993                           Organo: FE.S.A.M. (Quadriennio 1993-1996)

Presidente;         MARCUCCI Gian Marco

VicePresidente;   CHIARUZZI Nazzareno

Segretario;         MAZZA Maurizio

GUIDI Leo

UGOLINI Giorgio

VALENTINI Augusto

BUSIGNANI Vincenzo

Direttore Tecnico Generale BACCARO Roberto

27/10/93 richiesta l’affiliazione alla FESAM del San Marino Shotokan Club.

Il San Marino Shotokan Club è stato costituito il 14 ottobre 1993

 

Data 12/02/1997                           Organo: FE.S.A.M. (Quadriennio 1997-2003)

Presidente;         MARCUCCI Gian Marco

VicePresidente;   CHIARUZZI Nazzareno

Segretario;          MAZZA Maurizio

GUIDI Leo

CARDELLI Alessandro

VALENTINI Andrea

UGOLINI Giorgio

Direttore Tecnico Generale BACCARO Roberto

 

 

Data 12/02/2001                           Organo: FE.S.A.M. (Quadriennio 2001-2004)

Presidente;         MARCUCCI Gian Marco

VicePresidente;   CHIARUZZI Nazzareno

Segretario;         MAZZA Maurizio

GUIDI Leo

CARDELLI Alessandro

MARZI Manuel

UGOLINI Giorgio

Direttore Tecnico Generale BACCARO Roberto

 

Data 2002   entra nella FE.S.A.M. il Bah Hok Pai Kung Fu

 

Data 12/02/2005                           Organo: FE.S.A.M. (Quadriennio 2005-2008)

Presidente;         MARCUCCI Gian Marco

VicePresidente;   ACHILLI Leo

Segretario;         MAZZA Maurizio

GUIDI Leo

SANTOLINI Emanuel

CASADEI Mauro

MAZZA Alessandro

Direttore Tecnico Generale BACCARO Roberto

 

Data --/11/2008   entra nella FE.S.A.M. il WHUSHU SAN MARINO                         

 

 

Data 20/01/2009                             Organo: FE.S.A.M. (Quadriennio 2009-2012)

Presidente;         MAZZA Maurizio

VicePresidente;   ACHILLI Leo

Segretario;         SANTOLINI Emanuel

MAZZA Alessandro -

GUIDI Leo

CASADEI Mauro

GIULIANI Claudio

Direttore Tecnico Generale BACCARO Roberto

Direttore Tecnico settore Karate Agonistico SALVATORI Riccardo

 

Data 20/01/2013                             Organo: FE.S.A.M. (Quadriennio 2013-2016)

Presidente;         MAZZA Maurizio

VicePresidente;   GIULIANI Claudio

Segretario;         SANTOLINII Emanuel

MAZZA Alessandro -

BIANCHI Fabrizio

CASADEI Mauro

SANTINI Marcello

Direttore Tecnico Generale BACCARO Roberto

Direttore Tecnico settore Karate Agonistico SALVATORI Riccardo

Responsabile Ufficiali di Gara settore Karate CASTELLUCCI Fabio

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